A Sanremo il convegno ‘Poker 2.0, l’evoluzione’

Non si è parlato solamente dell’EPT a Sanremo in questi giorni, ma anche del futuro del poker a 360 gradi. Qualche giorno fa, si è tenuto il convegno “Poker 2.0″ organizzato da Jea, la società specializzata in promozione del gioco, in collaborazione con PokerStars.it.
Il primo dei tre momenti in cui è stato diviso l’incontro ha visto il confronto tra i dirigenti delle principali room online italiane, che hanno affrontato i diversi temi che abbracciano lo sviluppo del gambling e del poker in Italia.
In particolare, è stato stimato che il mercato si allargherà nei prossimi anni e che anche i casinò ne avranno una quota importante. In seguito, sono stati affrontati i risultati di un sondaggio telefonico effettuato su un campione di mille persone dai 18 ai 45 anni.
Tra questi, il 19% degli intervistati ha giocato a poker nell’ultimo anno, ma prevalentemente live. Solo il 5% del campione ha dichiarato di giocare online, il restante 14% ha motivato la sua riluttanza nel farlo per il mancato coinvolgimento rispetto alla controparte live e per la scarsa fiducia nelle mondo di Internet. Curiosamente, il popolare poker di Facebook giocato con soldi finti risulta la seconda room più conosciuta dello stivale.
L’ultima sessione ha visto l’intervento dei giocatori professionisti. Dario Minieri si è espresso con “un 8.5, il settore è cresciuto tantissimo, ma si può fare sempre di più”. Luana Spadaro (Team Poker Snai) affronta l’argomento live dicendo che “ha avuto uno sviluppo notevole, ma bisogna cercare di essere più precisi per avere un’offerta più variegata”.
Infine, Luca Pagano conclude parlando del poker in tv, sottolineando come lo stesso sia sempre più inteso e trattato come uno sport anche all’interno dei palinsesti televisivi.
Mer 21/04/2010 da Assopoker in Eventi Sul Poker











