AAMS e ARJEL sempre più vicine, Italia e Francia unite nel poker?

Il mercato del poker online in Italia ha vissuto un momento importante con la fine del 2011, nuove licenze per il gioco online sono state distribuite generando nuovi introiti per lo stato. Il modello di gestione del gioco online adottato in Italia sta facendo scuola in molti paesi europei e non. L’adesione al modello italiano potrebbe essere il punto di svolta che molti giocatori di poker stanno attendendo. La Francia è di sicuro la nazione più simile a noi da questo punto di vista.
Come ben sapete tra AAMS e ARJEL è stato siglato un accordo la scorsa estate. Un accordo che sembrava poter aprire la strada verso il poker online .eu che consentirebbe un grossissimo passo avanti, dal punto di vista tecnico, ai giocatori di poker italiani. Al momento una soluzione del genere è piuttosto utopistica, ma i passi fatti sono tutti in quella direzione. In particolare l’Italia e la Francia stanno portando avanti il loro accordo.
Al momento lo scambio dati avviene soprattutto in tema di controlli sulle poker room che esercitano con regolare licenza in entrambi i paesi. Il responsabile per il gioco online dell’AAMS, Francesco Rodano ha dichiarato, “Ma possono cooperare. Stiamo scrivendo una lista degli operatori che esercitano in entrambi i paesi, per scambiarsi informazioni sui concessionari inadempienti. Per una liquidità comune su poker e skill games, invece, è necessario modificare la legge francese e sono quindi necessari tempi lunghi”. Da queste dichiarazioni si evince che l’unione di Italia e Francia dal punto di vista delle poker room è piuttosto lontano, però la collaborazione è fitta.
L’ostacolo più grande da superare prima di arrivare alle poker room .eu è certamente quello della frammentazione legislativa. Da un lato ci sono Italia e Francia, alle quali potrebbe aggiungersi presto anche la Spagna, dall’altro ci sono paesi che hanno adottato un sistema più americano come l’Inghilterra o addirittura hanno statalizzato le poker room come i paesi scandinavi. Per poter permettere una libera circolazione del denaro tramite le poker room è necessario che ci sia una legislazione unica, magari a livello europeo. Speriamo che questo passo in avanti venga fatto in tempi più celeri rispetto a quello della regolarizzazione del poker live in Italia.
Mer 25/01/2012 da Fabio Pagano in AAMS, Legislazione Sul Poker















