Accusata di barare, le sparano!

Nel momento di massima eccitazione della stagione pokeristica – le World Series of Poker di Las Vegas – purtroppo riportiamo una triste notizia di cronaca nera.
Patricia Clark, 51 anni, faceva il predicatore di professione. Abitava nella parte sud di Chicago, nella zona dei grandi laghi. Nel tempo libero coltivava l’hobby del poker, spesso in contesti amichevoli e familiari.
Sembra che fosse anche abbastanza brava, visto che la sera di giovedì stava andando con suo marito a riscuotere un debito di gioco di 300 dollari da quello che è stato presentato come “un vecchio amico di lunga data (20 anni, ndr)”.
Appena arrivata sul posto, ha trovato una partita in corso e si è lasciata convincere dagli altri giocatori ad unirsi a loro. Quattro ore più tardi, secondo quanto riportato da “The Sun Times”, si è trovata coinvolta in un piatto enorme, con quattro players in all-in, ed ha vinto 800 dollari.
Ma evidentemente Rosie Morris non ha sopportato questo ennesimo apparente colpo di fortuna e ha accusato la Clark di barare. Patricia ha smentito immediatamente e con decisione, pretendendo di essere pagata. La Morris si è alzata dicendo di aver lasciato il portafogli nella giacca, riposta in una camera da letto.
Da lì non è tornata con il denaro, ma con un fucile. Presa da un raptus omicida, ha sparato a Patricia alle spalle, quindi ha premuto ancora il grilletto verso la testa ed il petto.
La Clark si è spenta alcune ore dopo. La Morris è attualmente accusata di omicidio volontario.
Mar 08/06/2010 da Assopoker in Poker News







