Adam Levy, l’uomo che fece infuriare Phil Hellmuth

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Adam Levy

Che Phil Hellmuth sia irascibile lo sapevamo già: non è dunque un primato quello di Adam Levy, reo di aver scoppiato la coppia di otto di Hellmuth con donna e dieci di fiori al Main Event WSOP del 2008. In quell’occasione lo statunitense andò su tutte le furie, accusando Levy di essere un idiota per aver osato tanto.

Peccato che Adam “Roothlus” Levy sia tutt’altro che un idiota, dal momento che a partire dal 2006 ha vinto grazie al poker online qualcosa come 1.500.000 dollari. E scusate se è poco.

Nel 2008, Levy finì 48esimo nel Main Event WSOP, guadagnandosi una sponsorizzazione da parte di UltimateBet, la stessa poker room di Phil Hellmuth. E non si trattò di un semplice colpo fortunato. Se infatti in quelle WSOP Levy si guadagnò ben cinque ITM, in quello stesso anno giunse quinto al WPT Festa al Lago, e di nuovo quinto all’EPT di Montecarlo, nel maggio 2009.

Come se non bastasse, “Roothlus” quest’estate ha centrato quattro piazzamenti alle WSOP, fra cui un clamoroso dodicesimo posto nel Main Event, che gli è valso 635.000 $, ma l’esclusione da quel tavolo finale in cui invece troveremo Filippo Candio. “Non avrei mai pensato di poter migliorare il mio 48esimo posto nel Main Event – dichiara oggi Adam – di certo era una possibilità, ma non credevo certo sarebbe successo soltanto due anni dopo”.

Anche se fermarsi in dodicesima posizione comunque brucia: “Mi ci è voluto un mese per digerirlo. Ero corto, e sono stato anche fortunato ad arrivare 12esimo, ma certamente è seccante perché il final table era davvero vicino. In ogni caso è passato, bisogna guardare avanti”.

Anche perché Adam non è stato uno di quei fenomeni dell’online che conosciamo. Faceva il cameriere, e con quei soldi rincorreva la carriera del professionista di poker. Ce l’ha fatta, perché ha stoffa, ma non al primo tentativo. Perché in pochi, nella vita, imboccano una strada senza più guardarsi indietro.

Mer 01/09/2010 da Assopoker in

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