Breve glossario sul poker

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Glossario del poker

Vi è mai capitato di sentire frasi come “cambiami il river che ti istapusho” o “qual è il tuo range di 3bet“? Pensavate di avere a che fare con dei nerd che considerano il poker come una specie di setta per eletti?

In realtà il boom del poker online ha portato con sé la nascita di tante community dove si discute del gioco con un “gergo” che snellisce la comunicazione.

A mo’ di mini glossario del poker, adesso faremo una breve carrellata dei termini più utilizzati scegliendone uno per ogni lettera dell’alfabeto.

3-bet: fare un re-raise dopo il raise di un avversario. Se c’è un altro rilancio ancora, si parla di 4-bet, etc.

ATC: any two cards, quando si ha la possibilità o si sceglie di giocare due carte qualsiasi

BVB: blind versus blind, il gioco che si sviluppa tra i due bui, in genere caratterizzato da grande aggressività

C-bet: puntata al flop da parte del giocatore che aveva rilanciato prima del flop. Qualora arrivi sul turn dopo un check sul flop, si parla di delayed c-bet

Double barrell: il protrarsi della c-bet anche al turn. Se si protrae anche sul river, si parla di Triple barrell

Exploitable: si riferisce ad un giocatore molto prevedibile

Free card: carta gratis, quando abbiamo la possibilità di vedere se la carta successiva ci aiuta senza pagare nulla

GG: good game o “bella partita”, scritto in genere per congratularsi con un avversario quando viene eliminato dopo una buona partita da parte sua

Hittare: centrare il flop (o un’altra street) in qualche modo. L’opposto di “missare” (mancare)

Ista: locuzione preposta ad una data azione che indica l’istantaneità dell’azione da intraprendere. Sinonimo anche di “snap”.

Kicker: la più bassa delle hole card che ci viene servita prima del flop oppure quella che accompagna la carta che ha legato con il board

Limp: call prima del flop, senza rilanci. Ci si limita a vedere la puntata del grande buio

Metagame: tutte le giocate effettuate per lanciare un messaggio agli avversari, in modo da trarne vantaggio in futuro, eseguite non in funzione delle carte, ma di tale impatto psicologico e di immagine. Utilizzato tra giocatori molto esperti.

Nose bleed: letteralmente sta per epistassi. Si dice di partite giocate a stake particolarmente elevati.

Outplayare: si outplaya un avversario quando lo si porta a commettere un errore, facendogli passare la mano migliore o vedere con la mano peggiore

Probebet: una puntata fatta per capire cosa possano avere i nostri avversari, in genere di piccola entità e diretta al giocatore che ha rilanciato prima del flop

Quads: il nostro “poker”, quattro carte uguali

Range: il ventaglio di mani che un giocatore potrebbe avere in base alle sue tendenze di gioco, come quante mani gioca e con quanta aggressività

Spewy: un’aggressività esagerata ed immotivata in una situazione dove una giocata più conservativa sarebbe stata più opportuna

TPTK: Top Pair Top Kicker, coppia più alta con il kicker migliore

Uncontested: si dice di un piatto vinto senza che nessuno faccia call su un nostro raise, in genere preflop

Value bet: puntata fatta quando pensiamo di avere la mano migliore e vogliamo farcela pagare

Walk: quando il giocatore sul big blind vince il piatto perché tutti gli avversari hanno passato prima del flop

Dom 09/05/2010 da Assopoker in

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