Brian Townsend ed un profitto da 142.000$

Dopo un periodo molto negativo, Brian Townsend ritrova il sorriso, con una sessione chiusa in positivo a +142.000 dollari. Certo, non è molto se raffrontato al bilancio complessivo dell’anno fino ad adesso (oltre 2.500.000$ di passivo), ma è un segnale importante soprattutto a livello psicologico.
L’avversario che ha determinato buona parte del profitto è stato “christinhoch”, che ha perso 103.000 dollari in 395 mani al 100$/200$ del Pot Limit Omaha.
Anche Patrik Antonius ha contribuito, con 39.000$ distribuiti nell’arco di 72 mani, anche se il tavolo era con bui fissati a 300$/600$.
Il piatto dalle dimensioni più consistenti ha visto un rilancio pre-flop da parte del bottone, su cui era seduto Townsend, seguito dal call avversario. Il flop era 3-K-5 rainbow e l’azione ha subito una brusca impennata, con il check-raise di christinhoch rilanciato ulteriormente da Brian. Sul turn si vede un 9 che apre un flush draw a fiori ed il Big Blind effettua un altro checkraise con cui mette tutte le chips nel piatto, visto subito dal suo oppo.
Il coach di CardRunners mostra A-5-10-4 con il nut flush draw ed un incastro di scala, l’altro A-A-3-J per un overpair. Un 2 sul river concretizza uno dei progetti ed il piatto prende la via del giocatore sul bottone.
L’altra mano di cui vogliamo raccontarvi vede i player negli stessi seat della precedente, ma l’azione pre-flop è frenetica, con 3 rilanci che portano il piatto a 10.800$. Il flop è 9-Q-8 con due cuori e le chips vanno tutte nel mezzo dopo un paio di rilanci. Townsend ha A-A-10-2, overpair + nut flush draw, christinhoch invece mostra A-Q-10-8 per una doppia coppia e un incastro di scala. Ancora una volta il river consegna la vittoria a Brian con il 4 di cuori, dopo un ininfluente 5 di picche sul turn.
Mer 02/06/2010 da Assopoker in Brian Townsend, Poker High Stakes











