Cile: i minatori intrappolati giocano a poker

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Minatori cileni

Giocare a poker a 700 metri di profondità si può. E’ la storia sempre più incredibile dei 33 minatori cileni bloccati da 18 giorni nella miniera di San José.

In molti si stanno chiedendo come si può passare il tempo nell’angusto rifugio, dove bisogna convivere con un caldo soffocante con oltre 32 gradi di giorno. Tra canti e preghiere, i minatori si tengono svegli ed allenano la mente giocando a carte, in particolare a poker. E’ la rivelazione della figlia di uno dei 33 minatori intrappolati, Franklin Lobos, 53 anni, un personaggio molto conosciuto a San José.

E’ stato un calciatore di successo: ex centrocampista, ha giocato nella prima divisione cilena ed ha partecipato ad uno stage della Nazionale sudamericana nel 1980. Lobos è un appassionato di poker e non perde occasione per giocare insieme ai suoi colleghi.

Al tabloid inglese Daily Mirror la figlia Carolina ha rivelato che laggiù, al centro della terra, suo padre e gli amici ammazzano il tempo giocando a poker; può sembrare incredibile ma è la verità: “Sarà difficile ma non sono preoccupata per lui. In questo momento so che è tranquillo, mi ha rassicurata. Mi ha detto che gioca sempre, in questo modo tiene sveglia la mente”.

I minatori incastrati rischiano di rimanere nell’oscurità ancora per 4 mesi ma non si danno per vinti. La loro incredibile lotta per la sopravvivenza sta commuovendo tutto il mondo ed il presidente cileno Sebastián Piñera ha promesso alla nazione che farà di tutto per liberarli.

Ogni giorno ricevono un rifornimento costante di acqua e glucosio, e le lettere dei loro familiari. Sono in contatto con i loro cari che hanno potuto prendere visione di un filmato di 45 minuti in versione integrale che prova che tutti e 33 sono in buone condizioni di salute.

Frammenti del filmato sono stati trasmessi dalla televisione nazionale e sono disponibili anche su Internet. Proprio da queste immagini si nota anche il tavolo da gioco presente nel rifugio, a testimonianza della veridicità delle parole di Carolina Lobos. I soccorritori si stanno dando da fare per liberarli; rischiano di rimanere intrappolati ancora per quattro mesi. Una cosa non manca di certo agli sfortunati minatori cileni: il tempo per giocare ma la speranza è quella di rivederli presto tutti sotto la luce del sole.

Sab 28/08/2010 da Assopoker in

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