Come giocare a poker a 5 carte, nella versione chiamata “draw”

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Poker 5 Carte Draw

Nonostante il texas hold’em no limit sia diventato il poker degli italiani, la variante a 5 carte è ancora popolarissima. Gli americani la chiamano draw poker e ne giocano varie forme differenti. Noi lo chiamiamo “Poker all’italiana”. I nomi sono tanti ma essenzialmente il gioco è uno solo. Resta la domanda, come si fa a giocare al poker a 5 carte.

Partiamo dal poker all’italiana. Si danno cinque carte ad ogni giocatore, prima di cominciare si mette un ante/cip/invito uguale per tutti e poi si inizia a giocare. Si stabilisce un minimo punto per aprire e dopo l’apertura chi entra in gioco può cambiare le carte, dopo il primo e unico cambio di carte c’è un secondo giro di puntate e si chiude la mano. Vince il punto più alto. Questa è la variante draw con la quale tutta Italia ha cominciato a giocare a poker.

Una variante molto popolare del draw è il 2 to 7 draw, in genere si gioca con tre cambi di carte ed alla fine vince il giocatore che ha totalizzato il punto più basso. Bisogna stare molto attenti a non completare punti scala o punti colore perchè portano a perdere la mano. E’ un gioco che si può fare sia nella modalità limit che pot limit che no limit. C’è da dire che nei giochi draw, a parte il poker all’italiana, la modalità no limit non è molto frequentata. Il motivo è piuttosto semplice, il giocatore professionista non vuole trovarsi nella condizione di giocare tutto in un piatto che presenta molte incognite (non conosci le carte del tuo avversario, hai come punti di riferimento solo il numero di carte cambiare e la conoscenza che hai dell’avversario).

La variante maggiormente di moda in questo momento è il badugi, che è un gioco asiatico, coreano per la precisione. Partito forte nei casinò è arrivato pian piano a conquistarsi la propria numerosa fetta di appassionati anche sulle poker room online. Il badugi si gioca con 4 carte, vince il punto più basso ma c’è un’altra particolarità. Nel badugi se si accoppiano due carte dello stesso seme vengono eliminate, se si accoppiano due carte uguali vengono eliminate. Alla fine della mano (anche qui due o tre cambi di carte a seconda del regolamento della casa), si tolgono le carte doppie di seme o di valore. Un punto formato da quattro carte vince sempre cin uno formato da tre. Anche qui le varianti limit e pot limit trovano più giocatori che la variante no limit.

Queste sono le regole esposte in maniera stringata, per giocare il poker draw il posto migliore sono i casinò, almeno per quanto riguarda il poker all’italiana ed il badugi, le altre varianti non sempre si trovano in Italia. Online tutte o quasi le poker room permettono il gioco con una delle varianti draw. Per cui vale il discorso sulla scelta della poker room fatto ieri per quanto riguardava il texas hold’em.

Ven 22/07/2011 da Fabio Pagano

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