Cristiano Blanco: prop bet con Filippo Candio

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Cristiano Blanco

Non solo i player americani scommettono cifre folli per qualsiasi prop bet gli venga in mente ma anche gli italiani non sono da meno, almeno sotto il profilo dell’originalità delle scommesse. E’ capitato a Cristiano “The Stallion” Blanco e Filippo Candio in una serata ad un ristorante giapponese.

Anche questo è il poker: molti giocatori sono dei veri e propri gambler e sono disposti a puntare su tutto, come se l’adrenalina al tavolo non fosse sufficiente.

Durante le WSOP 2010 tutto è permesso e tra i giocatori scattano le scommesse più originali: in questi giorni Andy Bloch ha sfidato i colleghi a ingerire 24 dolci in un tempo record mentre Ashton Griffin si è fatto 25 chilometri sotto il sole ed in questo momento nel deserto del Nevada non si scherza. Molti prendono queste puntate molto sul serio e considerando i soldi in ballo, è difficile dargli torto.

Chi scherza poco è Tom Dwan, in compagnia di Phil Ivey ed i players High Stakes che si sono scambiati side bet con cifre a cinque, sei zeri. In caso di vittoria di un braccialetto di “durrr” saranno in molti a dover mettere mano al portafoglio.

Proprio per questo motivo Dwan sembra molto motivato e determinato a vincere un evento e far saltare il banco. Ha sfiorato l’impresa nel torneo No Limit Texas Hold’em numero 11, dove è finito secondo ma le World Series of Poker sono appena inziate.

Sembra che Phil Ivey ed altri giocatori siano esposti per qualcosa come 10 milioni. In caso di vittoria – secondo le rivelazioni di Mike Matusow – l’asso di Full Tilt avrebbe incassato una cifra superiore ai 12.5 milioni di dollari, che rimane la vincita mondiale più alta vinta ad un torneo di poker. Ma lo spettacolo nello spettacolo è appena iniziato.

Più goliardici i nostri giocatori che sono finiti su Youtube. Tutto è nato durante una sera a cena ad un ristorante giapponese, con una trentina di giocatori azzurri al tavolo: Cristiano Blanco, Flavio Ferrari Zumbini, Filippo Candio, lo svizzero Claudio Rinaldi, Max Pescatori, Mauro Stivoli, Gabriele “Galb” Lepore e uno scatenatissimo Alessio Isaia oltre ad altri esponenti del poker italiano di spicco. La scommessa è stata ripresa da una telecamera amatoriale.

Ad un certo punto, quando il cameriere ha servito un mega involtino (o qualcosa di simile) condito con salsa piccantissima, i commensali hanno sfidato Cristiano Blanco a deglutirlo in un sol boccone, restando senza acqua per circa un minuto. Filippo Candio ha bancato la prop bet e “The Italian Stallion” non si è fatto pregare due volte e, pur rischiando l’infarto, si è aggiudicato la scommessa, vincendo un’iniziale diffidenza nei confronti della pietanza asiatica.

In ballo 300 dollari e Cristiano con la sua proverbiale simpatia, anche questa volta non si è tirato indietro. Tutto fa parte del folclore che ruota intorno al poker e alle World Series. Per vederne delle belle bisognerebbe confidare in un final table di Phil Hellmuth.

In passato, ad assistere alle gesta di “Poker Brat” c’era il gotha del poker mondiale, a pochi passi dal tavolo, con i giocatori più noti che si scambiavano una side bet dietro l’altra davanti alle telecamere di ESPN.

In uno degli ultimi final table giocati da “mister 11 braccialetti”, ad ogni show down Phil si alzava ed andava da Ivey per farsi assicurare il piatto: in caso di sconfitta, “il Tiger Woods del poker” avrebbe risarcito Hellmuth del colpo sfortunato mentre nell’ipotesi di vittoria del pot, il fuoriclasse di Full Tilt Poker avrebbe partecipato in percentuale al premio previsto dal payout ufficiale. Alle WSOP, dietro ad ogni partita c’è sempre un retroscena.

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