Daniel Negreanu e la “saudade” da WSOP
E’ ormai passato del tempo da quando le World Series Of Poker hanno chiuso i battenti a Las Vegas, ma Daniel Negreanu in una recente intervista ha avuto modo di tornare a trattare alcuni temi legati alla più grande rassegna di poker mondiale.
Il suo racconto inizia con una riflessione a proposito delle scommesse fra top players, come quelle che hanno visto coinvolto lui stesso, Phil Ivey e Tom “durrrr” Dwan.
Il canadese crede siano un aspetto positivo, in quanto spingono a partecipare a molti tornei anche giocatori che diversamente li diserterebbero, proprio come fa Patrik Antonius. Ed a proposito di scommesse, il pro di PokerStars giura che non sono in pochi i professionisti che hanno deciso di puntare una qualche somma sul fatto che Phil Ivey riesca a diventare l’uomo con più braccialetti WSOP al mondo, a scapito di Phil Hellmuth.
Questa convinzione, oltre che sul talento del fenomeno di Full Tilt Poker, è basata su un’altra considerazione: “Il guaio di Phil Hellmuth è che il gioco in cui si esprime al meglio è il No Limit Hold’em – spiega Negreanu – ovvero la variante di poker che attira i field più numerosi ed i giocatori più talentuosi dall’online“.
E Daniel non parla certo per sentito dire. Lui stesso, durante le scorse WSOP, ha avuto modo di sperimentare in prima persona cosa significhi avere affianco uno di questi ventenni indomabili: “Durante il torneo di No Limit Hold’em six-max da 25.000 $, ho giocato assieme a players come Jason Sommerville o Dan Kelly – racconta ancora Daniel – e quando poco dopo mi sono trovato nel Tournament Of Champions ho pensato che fosse tutto molto più semplice”.
Nonostante faccia egli stesso parte della vecchia guardia, Daniel Negreanu non ha difficoltà ad ammettere che le nuove leve siano più forti: non a caso recentemente si avventura sempre di più nel cash game online, un terreno dove certo di ventenni terribili non ne mancano!
Sab 21/08/2010 da Assopoker in Daniel Negreanu, Full Tilt Poker, Poker Gossip











