Daniel Negreanu e la trasferta portoghese

L’EPT di Vilamoura è ancora pienamente in corso, ma ha perso uno dei protagonisti più attesi, ovvero Daniel Negreanu. Il canadese non è stato capace di andare oltre il settimo livello, dopo essere riuscito a costruire uno stack importante che aveva toccato la soglia delle 60.000 chips.
Purtroppo per Kid Poker, la sua strada è stata sbarrata – fra gli altri – da un giocatore al suo tavolo, che lui sostiene assomigliare niente meno che a Tiger Woods.
A Tiger Woods o forse a Phil Ivey, visto quel che è stato capace di combinargli. Infatti, questo giocatore si è trovato ad aprire da BTN, chiamato dallo SB e da Negreanu, che sul BB nascondeva asso fiori e nove fiori. Su flop asso quadri, asso cuori, dieci quadri, Daniel sceglie di check/callare la c-bet a 2.000 dell’avversario, che sull’otto fiori del turn sceglie di puntare nuovamente, questa volta fino a 3.000.
Il pro di PokerStars chiama ancora, ed il turn è il sette quadri che chiude il progetto di colore. Negreanu quindi checka di nuovo, e mister Tiger Woods va all-in per 12.000 totali. Convinto di battere soltanto un bluff, Negreanu folda, solo per veder mostrare all’avversario donna picche e 2 cuori!
Nonostante questo, Daniel mostra di aver gradito la trasferta in terra lusitana, soprattutto per le donne, ma non altrettanto per la lingua a quanto pare: “Lo spagnolo è una lingua molto fluente che adoro – spiega Negreanu – mentre il portoghese è ricco di suoni che non mi piacciono, anche se in generale amo tutte le lingue latine”.
Terminato il torneo, insomma, Daniel Negreanu non disdegna di fare il turista, prendendo con filosofia un’eliminazione che – da buon pro navigato di tornei live – sa bene far parte del gioco.
Del resto, nel prossimo futuro Londra gli offrirà molte altre occasioni: con una tappa WPT, le WSOPE e quindi l’EPT di Londra avrà modo di rifarsi ampiamente, con inoltre il vantaggio di frequentare un Paese anglofono…
Mar 31/08/2010 da Assopoker in Daniel Negreanu, WSOP Europe










