Donald Vann: un tetraplegico al Day3 del Main Event

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WSOP 2010 Main Event

La storia che vi stiamo per raccontare è incredibile ed è una delle pagine più commoventi del poker. Donald Vann, Donnie per gli amici, è un players dilettante proveniente da Jacksonville, in Florida. Da 10 anni è purtroppo costretto sulla sedia a rotelle.

A causa di uno sfortunato tuffo in acqua mal calibrato è rimasto tetraplegico, paralizzato dalla testa ai piedi. Non può muovere le mani, né le gambe.

Il suo corpo è immobile e non risponde più agli input. Ma il suo cervello funziona ancora benissimo e l’amore per il poker è rimasto immutato. Donnie ha ancora tanta voglia di vivere e lo sta dimostrando a tutto del mondo al casinò Rio di Las Vegas.

Vincendo una serie di satelliti su Full Tilt è riuscito a qualificarsi per il Main Event delle WSOP. Ma in molti si chiedono: come fa a giocare? La sua infermiera Carissa, al tavolo lo assiste ed esegue fedelmente le sue istruzioni. Gli fa vedere le carte e poi segue le indicazioni di Donnie. E’ il suo braccio.

Ed il connubio funziona: è riuscito a superare i primi due giorni. Nel Day 1B è sopravvissuto in 869esima posizione, abbastanza short con 17.500 chips. Il suo torneo sembrava destinato a concludersi ed invece nel day 2 ha compiuto il miracolo riuscendo a qualificarsi per il Day 3. Comunque andrà a finire, il suo Main Event l’ha già vinto.

“Ho sempre aspirato di venire alle World Series of Poker. Adoro il senso della sfida e competere con altre persone. Ho sempre giocato a poker, fin dall’età di 10 anni”. Ha una forza interiore incredibile: “Mi sento fortunato perché sono riuscito a sopravvivere all’incidente, poteva andare peggio.

Mi sento una persona normale ed al tavolo, la mia unica disabilità è che non sono bravo come tanti players, ma non sono neanche scarso; sono perfettamente in grado di maturare al meglio le mie decisioni a poker. E’ da tanto che gioco a poker ed ho parecchia esperienza. Me la giocherò fino in fondo”. Italiani a parte, sappiamo per chi fare il tifo.

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