Dopo Isildur1, il nuovo mistero Din_Fru

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Din-Fru

In Svezia va di moda tra i player dell’online rimanere sempre nell’anonimato, non svelare l’identità che si cela dietro al proprio soprannome o nick di battaglia. Gli esempi si sprecano: da quello più eclatante di “Isildur1” che eccita la curiosità degli appassionati di cash game, a ‘Martonas‘ fugace players degli High Stakes online.

Molto spesso la scelta è imposta dall’elevatissima pressione fiscale che viene applicata nel paese scandinavo. Il cash game non è esente e le aliquote si calcolano non in base ai guadagni effettivi ma al turnover, cioè i pot.

Così ‘Isildur1′, nel caso venisse identificato, potrebbe essere costretto a pagare il 75% di tutti i pot milionari giocati, gran parte dei quali addirittura persi. Per lui vorrebbe dire la rovina istantanea, non solo finanziaria. Ha imboccato una strada simile, scegliendo l’oscurità ed il mistero, ‘Din_Fru‘ noto player svedese anch’egli protagonista degli high stakes su Full Tilt Poker. Per tutti non ci sono dubbi che dietro a questo nick vi sia la presenza della leggenda Erik Sagström.

Ma un amico del giocatore ha smentito, al giornale Aftonbladet, le indiscrezioni: “Sono sicuro al 100% che non è Erik”. La fonte, che è voluta rimanere anch’egli celata (è un vizio), non ha però svelato chi è ‘Din_Fru’ , uno dei giocatori svedesi di cash online più forti. Ed allora a Stoccolma e dintorni un altro mistero rischia di arroventare questa fine d’estate.

Sagström, 27 anni, è un vero e proprio veterano del poker online: è stato uno dei primi ad iniziare a giocare ad alti livelli su Ladbrokes ed altri siti. Ha dato sfogo alla fantasia nella sua carriera, giocando sotto vari nick: “Erik123″, “The Salmon” e “King of Ding” i suoi soprannomi più noti.

Nel 2003, Howard Lederer lo ha nominato come “the best young player” e Patrik Antonius ha dichiarato di aver imparato molto dal modo di pensare al tavolo di Erik, fin dall’inizio della sua carriera. La star finlandese, in un’intervista, in passato, ha ammesso che dopo aver pagato dazio al collega svedese, ha iniziato a decollare e giocare a limiti sempre più alti. Gli scontri con Erik Sagström sono stati costosi ma estremamente utili. Parola di Patrik Antonius.

Mer 01/09/2010 da Assopoker in ,

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