Doyle Brunson Blog: politica e WSOP

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Doyle Brunson

Daniel Negreanu è stato abbastanza esplicito riguardo alla vicenda di UltimateBet e del network Cereus. Penso che abbia ragione su tutto, ma non sono sicuro che metterli alla berlina sia la soluzione.

Sembra che stiano cercando di mettere tutto a posto, anche se la violazione delle loro procedure di sicurezza è una cosa davvero grave. C’è qualcuno negli uffici di UB che sta ancora cercando di capire cosa è successo. È un mistero come i giocatori continuino a frequentare quella poker room e questo fatto mi permette di introdurre il prossimo argomento del mio blog.

Spero che in Nevada abbiano visto il “Mike Huckabee TV show” quando è stato invitato Oscar Goodman, il sindaco di Las Vegas. Ricordo che erano tutti d’accordo con me per votare McCain quando si supponeva che Obama fosse a favore del poker. Quando ho votato i repubblicani – come sempre – sapevo che ormai il risultato delle elezioni era deciso.

Se avessi pensato che il mio voto avrebbe avuto un peso, probabilmente avrei votato per Barak Obama. Ma sarei rimasto deluso dall’avvicinamento al poker, la libertà su cauzione, l’immigrazione, le scuse pubbliche agli altri Paesi, la gestione del deficit e tutti gli altri problemi di questa amministrazione. Oscar aveva dati numerici, approvati anche da Goodman, su cosa è successo dopo il secondo invito del Presidente ad evitare Vegas.

Una lista di convention cancellate dopo la prima dichiarazione e un netto calo dei turisti dopo la seconda. Il sindaco ha detto che Obama è direttamente responsabile per aver reso Las Vegas la città colpita più duramente dalla crisi. Non vedo come un cittadino del Nevada possa più votare per il Presidente dopo quanto è successo. La città potrebbe non riprendersi più.

Inoltre, come giudicate questa frase tratta dal libro di Obama, “L’audace speranza”? “Sarò dalla parte dei Musulmani se i venti della politica dovessero soffiare nella direzione sbagliata.”. Se questo non spaventa gli Americani, cosa può farlo?

Parliamo di poker adesso. Le WSOP sono cominciate ed il mio primo evento, il mixed game da $50.000, è stato il mio incubo più recente. Avevo uno stack molto grande ed erano rimasti 30 giocatori quando sono stato eliminato, a 14 posizioni dai premi, dopo 10 ore del Day 3.

Ho giocato bene e la mia resistenza era buona, quindi non mi sento scoraggiato. Dovevo fare il discorso di apertura ed annunciare lo “shuffle up and deal”. Abbiamo ricordato il mio vecchio amico Chip Reese e mi sono reso conto di quanto ne senta la mancanza.

Ho intenzione di riposarmi fino al torneo di Seven Card Stud in programma venerdì 4. Devo riuscire a stare più concentrato di quanto ho fatto fino ad adesso. Me ne sono reso conto solo quando ho cominciato a spazzolarmi i denti con la preparazione H al posto del dentifricio!

Mer 02/06/2010 da Assopoker in

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