EPT Barcellona: Longobardi svetta fra gli italiani

La seconda giornata di gioco dell’EPT di Barcellona si chiude in modo contraddittorio per i giocatori italiani: dei 70 superstiti che hanno avuto accesso alla seconda giornata di gioco, soltanto nove fra loro sono approdati al day 3, ed il migliore si è rivelato essere Alessandro Longobardi.
Il giocatore campano è riuscito ad accumulare uno stack di 361.000 fiches, quando la media fra i 112 players rimasti sui 399 che avevano cominciato la giornata è di poco più di 200.000 fiches.
C’è stata molta sfortuna ai tavoli dei nostri connazionali nella giornata di ieri: nessuno di coloro che si era presentato con stack e prospettive importanti è poi riuscito a confermarle sul campo, ma a loro discolpa bisogna ammettere che sulla loro strada si sia abbattuta la sfortuna.
Lo sanno bene Andrea Benelli, Mustapha “mustacchione” Kanit e l’eroe del Main Event WSOPE Fabrizio Baldassari: tutti loro eliminati in modo rocambolesco e imparabile, certamente senza rimpianti ma non per questo senza dispiacere.
Nonostante questo, oltre ad Alessandro Longobardi altri nostri connazionali sono riusciti a contraddistinguersi, nella giornata che ha visto lo scoppio della bolla e quindi il raggiungimento dei premi anche Marco Bognanni, Nicolò Calia e Federico Cipollini hanno ben fatto, e restano tutti in corsa per il primo premio, che viste le numerosissime presenze ha toccato la cifra record di 825.000 €.
In queste ore le sale sono tornate affollate di giocatori pronte ad inseguire questo sogno: nella notte scopriremo quanti fra loro riusciranno a mantenerlo in vita. Infine, ecco il chipcount dei nostri superstiti:
1) Alessandro Longobardi 361.000
2. Francesco Notaro 197.500
3. Marco Bognanni 195.500
4. Federico Cipollini 182.000
5. Nicolò Calia 133.000
6. Filippo Marcolini 124.500
7. Luca Cainelli 109.000
8. Marcello Rizzini 83.000
9. Giuseppe Pipino 34.500
Gio 25/11/2010 da Assopoker in Eventi Sul Poker











