Full Tilt – Department of Justice, accordo concluso entro due settimane

Col passare delle ore emergono sempre più particolari sull’accordo che dovrebbe sancire la rinascita di Full Tilt. Il gruppo di Bernard Tapie, nuovo proprietario della poker room irlandese, ha raggiunto un accordo con il Department of Justice americano impegnato a tutelare i diritti dei giocatori di poker americani. L’accordo è stato confermato già nella giornata di ieri, ma ora si conoscono maggiori particolari.
Sostanzialmente Bernard Tapie si è accollato tutti i debiti della poker room nei confronti dei giocatori di tutto il mondo, tranne gli americani che verranno tutelati dal DoJ. Quello che si sa di più è che il tutto dovrebbe essere definito entro soli quindici giorni. Questa grossa velocizzazione potrebbe portare ad una riapertura di Full Tilt in anticipo sui tempi inizialmente previsti, inizio 2012.
A confermarlo è Laurent Tapie, figlio di Bernard, “I termini di pagamento sono stati impostati. Ci aspettiamo di mettere il tutto nero su bianco entro 15 giorni, per poi rilasciare una breve dichiarazione ufficiale”. Restano da chiarire le modalità di rimborso del denaro da parte della nuova società a capitale francese.
Ven 04/11/2011 da Fabio Pagano in Full Tilt Poker











