Full Tilt vs. Alderney Gambling Control Commission, primo round, nulla di fatto
Ieri si è tenuto il tanto atteso incontro per discutere del futuro della poker room, Full Tilt. All’incontro era presente la Alderney Gambling Control Commission (AGCC) che ha ritirato la licenza di Full Tilt, i legali della poker room irlandese ed una serie di giocatori professionisti e non. Si sperava di ottenere delle notizie certe, se non delle date di riapertura o chiusura definitiva. Niente di tutto questo.
Appena iniziata la riunione i legali di Full Tilt hanno chiesto il rinvio della stessa per poter meglio concretizzare le ipotesi di vendita della poker room. Tra le escandescenze di qualche giocatore un po’ nervoso, la AGCC ha chiesto a Full Tilt il perchè di un mancato pagamento di 250.000 sterline alla AGCC stessa. I legali di Full Tilt hanno spiegato che il pagamento non è avvenuto perchè avevano ipotizzato di non possedere più una licenza e quindi di non essere tenuti a pagare. Hanno, in ogni caso, dato ampie assicurazioni sul fatto che il pagamento sarebbe stato portato a termine entro una settimana se necessario.
Alla ripresa dei lavori la AGCC concedeva il rinvio a Full Tilt. Si dovrà arrivare ad una conclusione entro e non oltre il 15 settembre prossimo. Cosa comporta questo rinvio? In sostanza non cambia nulla a meno che non venga formalizzato l’atto di acquisto di Full Tilt da parte della famosa cordata di investitori europei. Qualcuno interessato alla poker room che ha lanciato la modalità rush poker e tante altre novità ci deve essere altrimenti non ha molto senso chiedere un rinvio. Non ci resta che attendere.
Mer 27/07/2011 da Fabio Pagano in Full Tilt Poker














