I tells online – seconda parte

Nel poker online abbiamo visto che la chat può rivelarsi una fonte molto preziosa per carpire informazioni sugli altri giocatori al tavolo. Bisogna inoltre prestare molta attenzione agli avversari che usano le opzioni preimpostate (check-call, check-fold, etc).
Lo possono fare per diversi motivi, non solo perché sono player inesperti o per pigrizia ma anche perché stanno giocando contemporaneamente su più tavoli. Chi usa questo tipo di impostazione automatica, fa una valutazione solo oggettiva dell’azione: in base alla propria mano e allo stack.
Non tiene conto del comportamento degli avversari o dei loro stili di gioco. Tendenzialmente, un check automatico è sintomo di debolezza, in particolare se viene impostato da una posizione favorevole del tavolo nel pre-flop. Se però dopo il flop il vostro avversario rilancia, allora vuol dire che ha centrato sul board un punto. Se un giocatore ha la tendenza al fold automatico, cercate di sfruttare a vostro favore questa informazione e tentate dei bluff con un piccolo rilancio.
Ci sono giocatori talmente scarsi o in tilt che a volte foldano la mano pre-flop, nonostante possano fare check. Se però lo fanno al river, non si tratta di un errore: la loro volontà è quella di non fare vedere le carte a nessuno, per non dare informazioni. Abbiamo di fronte un player che merita assoluto rispetto. Può essere un potenziale squalo, girate alla larga da lui.
Indicazioni importanti nel poker online possono essere captate dagli schemi di puntata dei vostri avversari. Prendete nota sempre dei rilanci e delle azioni di chi sta giocando con voi. Ci sono players che vanno in C-bet (Continuation bet, cioè continuano a puntare al turn e al river) quando non hanno floppato nulla, oppure c’è chi ha il vizio di puntare in modo sproporzionato con mani premium (tipo AA), cioè scommette più chips di quelle che sono nel piatto.
Naturalmente non c’è una regola generale, i betting pattern variano da giocatore a giocatore: è importante osservare e prendere nota. E’ altrettanto necessario però non regalare informazioni utili agli altri: un trucco può essere quello di puntare sempre allo stesso modo pre-flop: sia con AA che con una mano marginale, quando decidete di effettuare un raise, piazzate sempre una puntata standard in relazione all’entità del grande buio. Ad esempio rilanciate sempre di tre big-blinds. Chi vi starà di fronte non potrà capire cosa avete realmente in mano.
Gio 16/09/2010 da Assopoker in ABC Del Poker, Tell











