Il glamour di essere dei Professional Poker Players
Il mondo dei professionisti di poker americani è popolato da personaggi spesso affascinanti con vite fuori dal comune. Ville hollywoodiane e donne bellissime al loro seguito, i ‘poker pro’ ammaliano il loro pubblico al pari dei giocatori di calcio di serie A o dei cestisti dell’ NBA. Sembra, dunque, legittimo desiderare di diventare come loro.
Tuttavia, dietro la facciata di una vita condotta al ‘top’, si nascondono aspetti molto meno seducenti che vanno considerati.
Giocare a poker è una professione piena di incertezze che mette l’ individuo fortemente sotto pressione. Soprattutto se si ha una famiglia da mantenere! Anche i migliori giocatori devono continuamente superare momenti difficili in cui tutto sembra andare storto e lo devono fare sempre con la massima lucidità se vogliono evitare di andare ‘broke’.
Non è sufficiente essere dei players skillati e avere un grosso bankroll, bisogna essere in grado di sostenere lo stress delle forti oscillazioni del gioco e – va detto – stare ore e ore, tutti i giorni, davanti ad un monitor o seduti ad un tavolo, mantenendo sempre la massima concentrazione non è facile come molti pensano. Senza parlare poi del fatto che il livello dei giocatori si sta elevando velocemente, è sempre più difficile trovare giocatori mediocri. I soldi arrivano quando la nostra abilità al gioco supera quella dell’avversario, ma se i ‘fish players‘ sono sempre più rari, siete sicuri di riuscirci?
Allora perché non pensare al poker come ad un mezzo che per un certo periodo può divertivi e aiutarvi magari a trovare la vostra strada? Il poker potrebbe, infatti, essere un’interessante attività complementare con i vostri obiettivi nella vita: in sostanza una carriera parallela.
Spostare gli interessi dal poker è l’ultimo trend dei professional poker players. Molti di loro si stanno costruendo delle attività satellite che in futuro potrebbero soddisfare le loro esigenze economiche, se la carriera pokeristica dovesse scemare.
Ai nostri giorni, essere dei poker ‘pro’ di successo, potrebbe aiutarci ad entrare nel mondo degli affari e non solo nel settore poker. Un po’ come essere degli attori o attrici: un lavoro che dà la notorietà e apre le porte ad altre attività, magari anche più redditizie. Dunque, non aspirate ad essere il prossimo Phyl Ivey, ma puntate piuttosto ad usare le vostre capacità affinate al tavolo da gioco per diventare degli imprenditori di successo!
Lun 26/07/2010 da Assopoker in ABC Del Poker









