Il Poker Online è Truccato?

Il poker online è un fenomeno che attira, ogni giorno, sempre più italiani. Di recente è stata lanciata anche la modalità cash game e quindi l’utenza è destinata ad allargarsi. Nonostante tutto questo c’è sempre, da parte degli italiani, una sfiducia di fondo verso il poker online. La domanda che circola più di frequente è sempre la stessa, ma il poker online è truccato?
Partiamo dal presupposto che vado a giocare i miei soldi su una poker room che ha una regolare licenza AAMS, altrimenti il pollo sono io e non chi mi truffa. Detto questo ci sono una serie di prove inconfutabili sul fatto che il poker online è assolutamente regolare e non c’è nessun tipo di trucco da parte delle poker room. Andiamo con ordine.
Il primo punto da difendere è quello della tecnologia, le poker room usano software all’avanguardia per gestire il gioco e per proteggere i conti ed i dati dei propri clienti. Non è un’eresia affermare che il livello di sicurezza di una poker room è paragonabile a quello di una banca. Se gestiamo tranquillamente i nostri conti bancari via internet non vedo perchè dovremmo diffidare di una poker room. La tecnologia tutela al 100% i giocatori da questo punto di vista. Il secondo punto che riguarda la tecnologia è quello del software di gioco. Da questo punto di vista ogni poker room è sottoposta a decine e decine di controlli da parte innanzitutto delle autorità competenti, ma poi anche da parte del mercato. In un mercato chiuso come quello del poker .it, i primi a denunciare un illecito della poker room X sarebbero proprio i suoi concorrenti.
Il punto più concreto, però, a difesa delle poker room e del poker online è un altro. Quando si parla di tornei e di sit&go il guadagno della poker room arriva dall’iscrizione dei giocatori. Nel momento in cui l’iscrizione è chiusa la poker room non può più guadagnare soldi, che vinca il giocatore uno o il giocatore due è lo stesso, il guadagno è già fissato. Per quanto riguarda la modalità cash, il guadagno della poker room è una percentuale piccolissima per ogni piatto giocato, anche qui il vincitore del piatto non influisce sul guadagno della poker room. Per assurdo nella modalità cash una poker room guadagnerebbe di più dall’equilibrio assoluto, ma questa è una cosa irrealizzabile nel poker.
Con queste giustificazioni vengono a cadere anche i presunti favoritismi verso i professionisti o i grinder. Le poker room, teoricamente, avrebbero interesse a far vincere i casual per attirare nuovi clienti piuttosto che il professionista o il grinder che tanto gioca il suo ammontare di partite a prescindere dagli avversari e dal tipo di carte che gli arrivano.
L’ultimo cavallo di battaglia dei sostenitori del poker online truccato sono le collusion fra i giocatori che possono barare o aiutarsi l’un l’altro utilizzando skype, piuttosto che msn o qualche altra diavoleria. Supponiamo che in un tavolo da nove persone due giocatori siano d’accordo tra di loro. Questo vorrebbe dire che vedrebbero 4 carte invece di 2, vi sembra un gran vantaggio? la maggior parte delle volte sarebbero costretti al fold entrambi. Lo sforzo richiesto per far diventare profittevole questo accordo a due sarebbe di gran lunga più difficile e dispendioso rispetto ad uno stile di gioco regolare. A questo si aggiungono i software delle poker room che sono in grado di smascherare eventuali truffe e gli occhi sempre attenti dei pokeristi che sono i primi a denunciare i tentativi di truffa.
In definitiva il gioco sulle poker room con regolare licenza AAMS è assolutamente regolare. Su internet la notizia di una truffa si diffonde in pochi secondi, nessuna poker room è così folle da permettere un gioco illegale. Chiuderebbe dopo poche settimane. Buon Gioco a tutti.
Ven 12/08/2011 da Fabio Pagano











