Introiti poker in calo per il mese di novembre 2011

I dati relativi alla raccolta del poker per il mese di novembre confermano un trend negativo che, tranne che per il periodo di lancio della modalità cash game, ha accompagnato il poker online italiano per tutto il 2011. Il calo ha riguardato tutti i settori sia quello dei sit&go/tornei che quello del cash game che dopo il boom iniziale sta cominciando a scendere di livello.
Dal punto di vista della raccolta globale per il 2011 il poker ha già raggiunto gli obiettivi fissati. Sono stati raccolti oltre 5 miliardi di Euro e ben tre arrivano dalla modalità cash game, un segnale positivo certamente ma che potrebbe nascondere delle insidie per i prossimi anni. Nel caso il cash game dovesse decrescere, cosa che può succedere e che è nella natura delle cose, si verrebbe a creare un rilassamento del mercato con conseguente diminuzione della raccolta. Per alcune considerazioni sulla raccolta economica nel periodo immediatamente successivo al lancio della modalità cash game vi rimando ad un articolo che ho scritto a settembre.
Scendendo nello specifico. La modalità torneo ha raccolto meno della metà dello scorso anno, parliamo di 117 milioni nel 2011 e 252 milioni a novembre del 2010, ed è sostanzialmente invariato rispetto ad otto quando ha raccolto 116 milioni. La sorpresa in negativo arriva anche dal cash game che sembra aver raggiunto il suo picco ed essere proiettato verso livelli di raccolta più bassi. Rispetto ad ottobre c’è stato un calo del 5%, 838 milioni contro 882. Analizzando solo il mercato del cash game, perchè è quello che numericamente ha più significato, e prendendo in considerazione le fette di mercato delle varie poker room possiamo fare alcune considerazioni. In testa c’è sempre Pokerstars.it (Reel Italy) con il 21% circa, ben staccata segue Lottomatica con il 13.6%, poi c’è il vuoto perchè Bwin che si trova in terza posizione ha un terzo della raccolta di Pokerstars.
Ribadisco che a mio avviso la necessità più impellente è quella di ampliare il mercato e prepararsi ad un mercato .eu, al momento i dati della raccolta sono soddisfacenti, ma l’Italia è un mercato piuttosto limitato, i giocatori sono sempre gli stessi, passano solo dai sit al cash. Il ricambio non è molto fluido. Se i gestori non saranno lungimiranti in tal senso il futuro potrebbe essere meno roseo del previsto.
Mer 21/12/2011 da Fabio Pagano











