IPT San Marino: Emiliano Salvetti tra i protagonisti
Pensare che c’è chi sostiene ancora che il Texas Hold’em non sia uno sport mentale. Emiliano Salvetti, per anni cervello calcistico di Verona, Bologna e Cesena, al suo primo torneo live è andato subito a bersaglio.
L’attuale regista del Sassuolo ha preso parte al Main Event del PokerStars Italian Poker Tour a San Marino ed al tavolo verde ha dimostrato tutta la sua intelligenza, giocando da protagonista e con molto criterio e disciplina per tutti i due giorni. Si può dire che Salvetti sia stato la rivelazione più gradita di questa tappa d’esordio della seconda stagione dell’IPT.
Il 36enne di Forlì giocava vicino a casa e non si è lasciato scappare questa occasione, lui da sempre appassionato di poker. Nel Day 1A è riuscito ad entrare nella top ten del chipcount, al settimo posto insieme al gotha del poker italiano, affrontando giocatori molto più esperti di lui.
Nel Day 2 si è difeso e mantenuto un buon ritmo, dando prova di grande classe non solo all’interno del rettangolo di gioco. Al tavolo maneggiava chips con disinvoltura e padronanza come se avesse alle spalle una discreta esperienza al tavolo.
E’ riuscito ad entrare nella zona calda, a permio, al 48esimo posto e con un premio di €3.150. Non male per essere il suo primo evento live. Lui che è abituato a gestire le emozioni: a soli 19 anni esordì in serie B con il Cesena, prima di giocare per due stagioni in prestito nella sua Forlì in prima divisione a farsi le ossa. Il ritorno a Cesena in serie B è stato inevitabile e per quattro lunghi anni è stato l’idolo dei tifosi bianconeri. Si può dire che sia stato sempre la mente delle squadre in cui ha giocato: regista tutto campo dalla buona visione di gioco e dai piedi raffinati.
Nel 2000 finalmente l’esordio in serie A con il Verona dove diventa una bandiera, giocando con gli scaligeri per ben 5 stagioni. A 31 anni il ritorno a Cesena per chiudere la carriera nella maglia della sua squadra del cuore ma nel 2008 alla sua porta ha bussato Giovanni Rossi, al tempo direttore sportivo del Sassuolo (ed ora alla Juventus) che aveva intenzione di costruire la squadra intorno a lui. La scelta si rivela vincente: nella prima stagione 39 presenze e 6 reti. Quest’anno 28 partite da titolare e 3 reti, trascinando il Sassuolo ad un grande campionato di vertice.
A 36 anni si preannuncia per lui una nuova carriera nel poker, e se il buongiorno si vede dal mattino…
Lun 21/06/2010 da Assopoker in Italian Poker Tour











