Joe Navarro: seminario sui poker tells

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Joe Navarro

Contemporaneamente alle World Series of Poker, a Las Vegas si è svolto un evento parallelo, lontano dal tavolo verde, ma che col gioco ha molto a che fare.

Trattasi, infatti, di un seminario che spiega i corretti atteggiamenti da assumere al tavolo verde, i cosiddetti poker tell. Ovvero, l’insieme di indizi che diamo attraverso il linguaggio del corpo, che – se riconosciuti – possono rivelare molto di noi agli avversari.

Erano in 45 ad assistere alla lezione tenuta dal celebre mental coach Sam Chauhan e Joe Navarro: un ex agente dell’F.B.I. oggi votato al poker dei professionisti e riconosciuto come un’autorità dei tell fisici nel Texas Hold’em.

La competenza di Joe Navarro si è affinata in 25 anni di lavoro al Federal Bureau of Investigation, nel controspionaggio esattamente. Chi meglio di lui, dunque, può spiegare da una cattedra la giusta individuazione del tell di un avversario?

Sappiamo bene quanto sia importante per un giocatore di poker intuire se le carte dell’avversario sono davvero forti o se è in bluff. Allora guardiamo come tiene le mani. Infatti, Navarro suggerisce che se tiene le mani a punta – verso l’alto – le sue ‘hole card‘ sono buone. Diversamente, se le tiene tra pollice e indice come se avesse in mano un fazzolettino sporco, c’è da giurarci che non ha nulla di serio!

L’ex agente dell’ F.B.I. insegna a riconoscere anche i minimi segnali d’insicurezza. Dice che i tell nel poker sono oltre 200, non solo le mani o il viso ci forniscono indizi, ma anche altre parti del corpo meno evidenti: petto, collo…piedi!

Nel caso dei piedi è ovvio che non possiamo giocare con la testa sotto il tavolo, ma teniamo presente che il solo spostamento di un piede genera un movimento che si ripercuote sugli indumenti indossati, ed ecco che la camicia si muove e rivela il nervosismo o l’impazienza del nostro avversario. Non è semplicissimo, ma una volta acquisite le debite conoscenze, sarà più semplice interpretare i pensieri altrui e di conseguenza giocare a poker con maggiore consapevolezza.

Perché il linguaggio del corpo non mente: ogni nostro atteggiamento è governato dal cervello e lo studio accurato dei tells al tavolo da gioco potrebbe portarci ad una consapevolezza assai redditizia!

Lun 19/07/2010 da Assopoker in ,

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