Jonathan Duhamel e le proposte di matrimonio

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Jonathan Duhamel 11

E’ ‘dura’ la vita da campione del mondo, soprattutto quando hai vinto 8,9 milioni di dollari e da una parte c’è il fisco che ti attende al varco e dall’altra donne cacciatrici spregiudicate pronte a tutto. Jonathan Duhamel si è trovato improvvisamente al centro della ribalta dopo essere stato per anni un anonimo poker player dell’online.

Da campione del mondo, in pochi giorni ha rilasciato più di 300 interviste solo in Canada, dove è diventato popolare al pari di sportivi di primo piano. “Durante una pausa a Montreal – rivela a Bloomberg – sono andato in un bar della zona per incontrare alcuni amici. Un’avvenente ragazza mi si è avvicinata…

e dopo 3 minuti mi ha detto: hey vieni con me a Las Vegas? Vuoi sposarmi? Le ho risposto che le mie intenzioni erano quelle di rimanere single…”. A prescindere dalle cacciatrici di patrimoni, Jonathan dovrà guardarsi nei prossimi mesi da una ‘minaccia’ molto più seria. Dopo aver pagato il 30% al fisco statunitense (in base ad una convenzione tra USA e Canada), rischia di essere tartassato anche dall’erario dello stato del Quebec, essendo un giocatore professionista.

Se verrà applicata la doppia tassazione, potrebbe lasciare il 48% della sua favolosa vincita nelle casse del fisco. L’ agente di Duhamel, Yves Bouchard, non ha ancora voluto svelare le carte: “Stiamo lavorando su questo aspetto” . La sua vincita di 8,9 milioni di dollari, essendo la prima nella storia del poker canadese, ha attirato non poco l’interesse del fisco.

Chi ha fatto veramente bingo è il suo miglior amico Pascal Turcotte, aspirante insegnante di scuola superiore: “per una settimana intera mi chiedeva soldi, così gli ho detto prima del Main Event: dammi 100 dollari e avrai il mio 1%. Ed ora ha 90.000$ in tasca ed è contento”.

Jonathan è un ragazzo di cuore e dopo due giorni dalla sua vincita milionaria, non ha pensato a comprarsi un vestito nuovo o una fuoriserie ma a donare 100.000$ per una fondazione per l’infanzia di Montreal. Ed ora è atteso ad una nuova sfida: “Voglio giocare i tornei in tutto il mondo e misurarmi al tavolo con i più forti per dimostrare quello che valgo realmente”.

Gio 25/11/2010 da Assopoker in ,

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