L’AAMS sta progettando la carta unica del giocatore

Un progetto dell’AAMS potrebbe rivoluzionare il poker italiano sia live che online. All’interno di un decreto interdirigenziale contro il gioco patologico è stato inserita la possibilità di creare una carta unica del giocatore. La proposta è stata avanzata ad un tavolo tecnico tra Conferenza Stato-Regioni, AAMS e Ministero della Salute. In cosa consiste ed a cosa servirà, se dovesse essere ideata, questa carta del giocatore.
In pratica questa carta unica del giocatore ci permetterà di depositare e ritirare i soldi su tutte le poker room ed i casinò italiani. Allo stesso modo in futuro ci permetterà di accedere alle poker room live e forse anche ai casinò. Insomma a tutti quei luoghi nei quali si gioca e che cadono sotto l’egida dell’AAMS. Si tratta di un progetto che andrebbe ad integrarsi in quello più ampio con il quale il governo Monti vorrebbe mettere a frutto la grande vitalità del settore giochi nel nostro paese.
La carta unica del giocatore, però, nasce prevalentemente per limitare i casi di giocatori patologici, infatti all’interno della carta ci sarà un sistema che eviterà ai giocatori di rovinarsi giocando. Probabilmente verranno inseriti dei limiti di accesso, deposito e prelievo. Ovviamente oltre che il controllo e la prevenzione del gioco patologico, la carta eviterà al massimo l’evasione fiscale. Perchè soprattutto per il gioco live, visto che online è già tutto tassato, se si può giocare ed incassare solo con la carta del giocatore allora è evidente che le tasse non potranno essere evase.
Ci sono tante cose che bisognerebbe implementare per chiarire meglio la funzione di questa carta, che giova ricordarlo al momento è ancora un progetto in embrione, innanzitutto come distinguere tra il professionista ed il giocatore patologico. Il professionista gioca molti tornei/sit&go/cash game ogni giorno, è la normalità del grinder. E seconda cosa, la carta sarà associata ad un conto corrente oppure sarà prepagata? E nel caso fosse associata ad un conto corrente ci saranno delle agevolazioni oppure bisognerà sostenere anche le spese usuali dei conti correnti? Insomma si tratta sicuramente di una bella idea per un paese dove i giocatori sono sempre molti, ma vanno delineate molte cose prima di poter parlare di Carta Unica del giocatore.
Mer 30/11/2011 da Fabio Pagano in AAMS











