Nuovi fenomeni: super Dan Kelly, bocciata Annette Obrestad

Alle World Series of Poker l’esperienza ha sempre il suo peso: non è un caso che il final table del Main Event, pur essendo il più giovane della storia delle WSOP, sia composto da otto giocatori professionisti, con alle spalle già diversi eventi. L’unica eccezione che conferma la regola è un dilettante 37enne: Soi Nguyen.
C’era molta attesa per alcuni debuttanti come Annette Obrestad e Carter Philips ma la vera rivelazione è stato Dan Kelly.
Il 21enne ci ha messo un po’ a carburare, nei primi eventi è andato in the money in tre occasioni, non classificandosi però oltre il 50esimo posto, fino alla meritatissima vittoria in uno dei tornei più prestigiosi, nel 25,000$ No-Limit Hold’em Six-Handed. Il bottino finale è stato di oltre 1.3 milioni di dollari.
Si è mantenuto ad un elevato livello di competitività anche Carter Phillips che si è piazzato a premio in quattro occasioni anche lui, con un bottino finale di 560.000 dollari. La sua prima esperienza al Rio si è chiusa in maniera positiva con il primo braccialetto della sua carriera nel 1,500$ No-Limit Hold’em Six-Handed, aggiudicandosi un assegno da 482.000$.
Da segnalare anche il quarto posto nel torneo benefico organizzato da Annie Duke, Ante for Africa Charity Event. Nel main event invece non è riuscito ad arrivare oltre il 483esimo posto, con un premio di consolazione di 27.519$. E’ curioso vedere che i players cresciuti nell’online come Phillips e Kelly si trovino molto bene nei tavoli short handed che privilegia molto il loro gioco aggressivo.
Nonostante quattro itm, c’è delusione nell’esordio a Las Vegas da Annette Obrestad. Per la norvegese solo 41.000$; troppo poco per la più giovane vincitrice del braccialetto WSOP Europe. C’era grande attesa sulla sua prima al Rio e l’unico torneo dove ha provato a brillare è stato il 1.500$ No Limit Hold’em Shootout (undicesima).
Si è difeso un altro debuttante allo sbaraglio: Tom Marchese, leader della speciale classifica Player of The Year 2010 e in the money due volte, con un final table (sesto posto) centrato in un torneo molto tecnico come il 10,000$ Pot-Limit Hold’em Championship. In bianco completo due giovani campioni come Ashton Griffin e Luke Schwartz. Per loro neanche una bandierina. L’appuntamento sarà a settembre per la rivincita alle WSOP Europe a Londra.
Lun 26/07/2010 da Assopoker in Annette Obrestad











