Ladbrokes vende tutto alla Cogetech

Ladbrokes, la famosa società inglese specializzata nel gambling, ha deciso di vendere la sua fetta del mercato italiano ad una società del gruppo Cogetech. Si tratta di poco più di un centinaio di punti scommesse, più la sede generale a Milano. Il costo dell’operazione dovrebbe ammontare a qualcosa di più di 5 milioni di euro.
I motivi ufficiali di tale vendita sono stati una crescita al di sotto delle aspettative e un’agguerrita presenza di un mercato di scommesse clandestine gestito dalla malavita, oltre alla concorrenza legale autorizzata dallo stato.
In apparente contrasto con tutto ciò, però, Ladbrokes continuerà ad operare nel nostro Paese con la prima poker room della rete italiana di Microgaming. L’intenzione poi è di allargare il mercato online anche al bingo e al casinò online, ovviamente dopo che tale offerta sarà stata regolarizzata dalla imminente norma legislativa volta in tal senso.
Poche ore fa Paolo Di Feo, direttore generale di Bwin Italia, si è espresso su tale delicata questione: “La regolamentazione del casinò online sarà una pietra miliare perché, se attuata in modo pieno e competitivo, eliminerà la convenienza economica a operare in modo illegale”.
Di Feo ha poi continuato spiegando come il gioco online possa avvicinare il grande pubblico ad un mondo, quello delle sale da gioco, che viene da sempre visto con diffidenza in un Paese un po’ bigotto come il nostro. Le campagne pubblicitarie delle sale online, nonché la possibilità di giocare solo per pochi centesimi, potrebbero portare anche ad una regolamentazione del gioco “live”, da molti anni vietato nel Belpaese.
Siamo ad un nuovo punto di svolta, dopo l’ok dell’AAMS al gioco cash online? Staremo a vedere. Nel frattempo, ci auguriamo che la posizione dei circoli e del poker live nelle piccole e medie realtà venga regolamentata nel più breve tempo possibile.









