Le ultime da Full Tilt, Gus Hansen, Tom Dwan e gli investitori francesi

Ieri ho fatto un breve excursus sulla situazione di Full Tilt, che appare piuttosto disperata. La verità è che fino al pronunciamento della AGCC tutte le ipotesi sono plausibili, anche se alcune sono oggettivamente più probabili di altre. La situazione è talmente caotica che ogni giorno spuntano fuori notizie e commenti nuovi, una sorta di three bet continuo. A dire la loro sono stati, Tom Dwan e Gus Hansen due professionisti del team pro di Full Tilt.
Da premettere che alcuni del team pro avevano anche azioni della compagnia, ma non erano direttamente coinvolti nel processo decisionale, ne avevano voce in capitolo sul come dirigere la poker room. Tra questi c’era sicuramente Gus Hansen che ha dovuto fare un comunicato stampa per chiarire la sua posizione. Ricordiamo che c’è un procedimento in corso e con l’FBI non c’è da scherzare.
Gus Hansen ha prima voluto chiarire la sua totale estraneità all’apparato dirigenziale di Full Tilt e poi ha espresso la sua opinione su come stanno le cose. Sono parole dure quelle a cui ha fatto ricorso “The Great Dane” che evidentemente ha più di qualcosa da chiarire con i suoi ex compagni e datori di lavoro.
“Gustav (ndr E’ l’agente che parla per Gus Hansen) stesso ha una grossa somma di denaro bloccata nei conti di Full Tilt, che comprende sia parte del suo bankroll pokeristico, sia pagamenti da parte della room. Prima del Black Friday, Gus ha fatto pubblicità alla room e non è mai stato pagato: ciononostante è rimasto fedele a Full Tilt. Purtroppo non si può rimanere fedeli ai criminali”. Più chiaro di così.
Diverso è il discorso per Tom “Durrr” Dwan. Il fortissimo pro si è detto disgustato del comportamento dell’apparato dirigenziale della poker room sulla quale ha giocato e della quale ha indossato il logo. Dwan ha ammesso di essere a conoscenza di qualche particolare della vicenda, ma non sospettava minimamente che ci fosse dietro il marcio che, pare, stia venendo fuori. Dwan si è poi proposto per rimborsare, con un milione di dollari di tasca sua, i giocatori americani che non hanno ancora potuto fare cashout. Ha invitato tutti i grandi professionisti, con redditi superiori ai 200.000$ annui, a dare una percentuale dei loro guadagni ai giocatori americani nel caso non potessero fare cashout.
L’ultima notizia arrivata in giornata è legata alle dichiarazioni dell’avvocato che cura gli interessi di Full Tilt e che è stato incaricato di trovare degli investitori che volessero rilevare la poker room irlandese. Jeff Ifrah ha scritto il suo appello ai giocatori e all’AGCC sul forum di 2+2, la più grande community sul poker esistente al mondo. L’avvocato ha implorato i giocatori di aiutarlo a far si che la AGCC conceda almeno un mese di tempo a Full Tilt, perchè ci sarebbero degli investitori francesi, disposti ad acquistare la società. Questo gruppo sarebbe disposto a rilevare tutti i debiti di Full Tilt e quindi a rimborsare pienamente i giocatori nel caso volessero fare cashout. Queste le ultime notizie su Full Tilt, speriamo in buone nuove.
Ven 23/09/2011 da Fabio Pagano in Full Tilt Poker, Gus Hansen, Tom 'durrrr' Dwan











