Libri poker: padroneggiare il Texas Hold’em

Parliamo di strategia nel poker o come dicono gli anglosassoni: poker strategy. Parliamo di due volumi che, siamo sicuri, interesseranno molto i giocatori e gli appasisonati: Cash Game (Volume 1 e 2). Qui gli autori (Bill Robertie e Dan Harrington) affrontano il tema dei tornei (ci sono davvero tutti) e soprattutto affrontano il no limit hold ‘em.
Si parla molto e in maniera utile del mondo dei cash game, un altro pianeta rispetto ai tornei perché: i bui non crescono mai, e gli ante non sono, di norma, concessi. In molti cash game è permesso un buy-in per un massimo di 100 volte il big blind. Se nei cash game si rimane con poche chip si può fare buy, a differenza dei tornei. Le regole, poi, che governano il gioco sono sostanzialmente le stesse sia pe ri cash che per i tornei. Queste minuscole e, per alcuni, quasi insignificanti differenze, possono rendere i due giochi molto distanti fra loro, soprattuto per quanto riguarda la strategia. Non sono, pertanto, da sottovalure, ma da considerare in maniera scrupolosa, così come hanno fatto gli autori dei due volumi Harrington e Robertie.
I due volumi sono scritti tenendo in considerazione il fatto che i players abituati solo ai cash game non si trovano “comodi” le dinamiche e i tempi dei tornei. Non è inusuale, infatti, trovarsi davanti a qualche specialista, o addirittura campione di tornei che rimedia figure barbine nei cash e viceversa. Non vi è dubbio che la specialità più difficile da padroneggiare è quella dei cash game. Questi due volumi spiegano la motivazione di tutto ciò, pur sapendo che i tornei affascinano una parte più numerosa di pubblico e che il glamour non esiste, o quasi per il cash. Un’occasione, quindi, per intraprendere un viaggio nel mondo del poker, per carpirne le curiosità, i segreti e le riflessioni. Considerando l’attrenzione crescente che i tornei e il giocare sul tavolo verde in generale sta suscitando nel pubblico di tutto il mondo non è diffcile pronosticare il successo di questi due libri che possono diventare uno strumento di conoscenza pratica non indifferente.
Mer 11/05/2011 da lgfede











