Michael Karnjanaprakorn e le World Series of Good

Sono già diversi i giocatori professionisti che donano parte delle loro vincite per raccolte di beneficenza. Questa volta però non sarà uno dei famosi top player mondiali a compiero un gesto tanto nobile, bensì un semplice appassionato del Texas Hold’em.
Michael Karnjanaprakorn ha promesso infatti di destinare tutto quello che riuscirà a vincere alle prossime World Series of Poker a diverse iniziative caritatevoli.
L’idea sarebbe nata da una conversazione con il noto Pro Rafe Furst e si sarebbe poi sviluppata nel progetto World Series of Good. Il primo passo, attualmente in corso, è quello di recuperare il denaro necessario per pagare il buy-in da 10.000 dollari previsto per il Main Event. A tale scopo Michael sta utilizzanto KickStarter, un sito di raccolta fondi, e finora sono stati raccolti 675$.
Terminata questa prima fase, Karnjanaprakorn inizierà un percorso di preparazione al torneo con la famosa Annie Duke, che impartirà lezioni di strategia non solo a lui ma anche agli altri eventualmente interessati tra coloro che hanno contribuito al fondo.
L’ultimo passo toccherà dunque al solo Michael che, qualora dovesse finire “in the money” per qualunque cifra, la destinerà al 100% per due iniziative: la prima riguarderà la scuola “Langston Hughes Academy” di New Orleans – messa su dopo l’uragano Katrina ma che ha recentemente perso molto denaro per appropriazione indebita – mentre la seconda confluirà in un progetto già noto a molti, “Bad Beat on Cancer”.
Questo fondo per la ricerca sul cancro è stato avviato nel 2003 dallo stesso Furst insieme a Phil Gordon, e finora sono stati donati oltre 2 milioni di dollari provenienti proprio dalle vincite nei tornei di poker.
A Karnjanaprakorn vanno dunque i nostri migliori auguri, affinchè un suo successo possa portare grande linfa vitale a questa sua lodevole iniziativa.
Mer 05/05/2010 da Assopoker in Eventi Sul Poker











