Phil Hellmuth vince a “Good Morning America”

Oltre ad essere il detentore del maggior numero di braccialetti vinti alle WSOP, adesso Phil Hellmuth è anche il vincitore del “Good Morning America Poker Showdown”.
La trasmissione è l’equivalente dei nostri format della mattina; ogni settimana viene scelto un argomento che farà da tema portante del programma e, per questo inizio di maggio, è stato scelto “Vivere un sogno”.
Il conduttore George Stephanopoulos aveva espresso il suo desiderio di giocare una partita di poker con alcuni pro, ed è stato esaudito. Alla sfida hanno partecipato il suddetto Phil Hellmuth e l’attuale campionessa nazionale di heads up Annie Duke, che si è preoccupata di dare qualche consiglio strategico all’anchorman prima dell’inizio della partita, tra cui “Se sei aggressivo e sei tu a puntare, costringi gli altri giocatori a prendere delle decisioni” e “Ognuno di noi ha la possibilità di battere qualunque avversario”.
Il commento tecnico è stato affidato ad Ali Nejad, la voce americana di “Poker After Dark”, per dare ancora più risalto alla partita. Curioso come, dopo aver vinto il primo piatto, Stephanopoulos abbia afferrato le chips portandole a sé e Nejad lo abbia simpaticamente fermato, suggerendogli di lasciarlo fare al dealer.
Entrando nei dettagli dell’azione, George ha cominciato molto bene, vincendo un paio di piatti prima con una coppia di donne, poi anche con una mano marginale come 10-2 di fiori. Purtroppo per lui, “The Poker Brat” lo aspettava al varco. Hellmuth ha floppato un flush al re e ha aspettato che l’anchorman legasse una coppia di assi sul turn per spingerlo a giocare per tutte le sue chips. Stephanopoulos è stato eliminato e Phil ha battuto la Duke in heads-up.
Tornato in studio, George ha commentato scherzosamente “è stato terribile, sono troppo scarsi”, poi ha annunciato che prenderà parte al torneo di beneficenza in favore dei Paesi Africani in programma tra qualche mese. In ogni caso, gli resta la soddisfazione di aver sfidato due dei più forti player del mondo.
Gio 06/05/2010 da Assopoker in Phil Hellmuth, Poker Gossip











