Poker e doping

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poker e doping

Se state giocando a poker online e per rimanere ‘sul pezzo’ vi aiutate con qualche integratore, sappiate che non siete i soli a farlo. Ma se gli integratori che usate sono di dubbia legalità, allora è meglio che mettiate una pietra sopra le parole ‘poker player‘!

Secondo la Nova Southeastern University in Florida, in un sondaggio condotto tra America ed Europa l’80% dei poker players ha ammesso che – oltre alla normale tazza di caffè o energy drink – assume sostanze medicinali per migliorare le performance al gioco.

E’ normale bere una tazza di caffé o anche una caraffa intera quando si è alle prese con un massacrante torneo online. Ma è davvero sconcertante sapere che ci sono giocatori disposti a prendere di tutto, dalla marijuana alle anfetamine per stare al tavolo. Tre quarti degli intervistati dice di prendere queste sostanze per concentrarsi meglio sulle dinamiche del gioco, gli altri semplicemente per calmare i nervi e stare svegli.

Ovviamente non stiamo parlando di professionisti: il vero giocatore di poker sa bene che per arrivare alla fine di un torneo non servono droghe.

Calmatevi i nervi con del te verde, rimanete concentrati col caffé, fatevi una bella dormita la sera prima, ma non pensate di poter affrontare la complessità del poker se non siete più che lucidi. Una maratona estenuante come un torneo – che sia online o live – si può affrontare solo con un corpo pulito dalle tossine.

Il poker è considerato una disciplina sportiva in molti paesi ed è solo questione di tempo prima che si inizino a fare controlli anti-doping sui giocatori. Dunque attenzione a giocare usando unicamente il potere del cervello, non permettete a sostanze che danno illusioni di forza, di bruciare le vostre chance di crescere e diventare qualcuno nel poker!

Gio 22/07/2010 da Assopoker in

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