Poker High Stakes: downswing per Brian Townsend

Giornata disastrosa per Brian Townsend, uno dei più famosi istruttori del team CardRunners. In una sola sessione, il forte giocatore ha perso una cifra che si aggira sui 620.000 dollari, che si aggiungono al suo passivo dell’anno rendendolo al momento il giocatore più “in rosso” del 2010.
E pensare che le cose erano cominciate per il meglio, quando in un tavolo heads-up di Pot Limit Omahainfa s’era trovato contro un redivivo David Benyamine.
Il francese mancava infatti da parecchio tampo sui tavoli high stakes online, proprio lui che è considerato da molti come uno dei migliori giocatori di Pot Limit Omaha nella versione cash game. L’assenza dai tavoli deve essersi fatta sentire, visto che nello scontro contro Townsend ha perso $184.000 nell’arco di 1172 mani.
Nel più grosso piatto della sfida, con bui di 200$/400$, David rilancia dal bottone e viene visto dall’opponent. Sul flop 9-4-6, con due fiori, le chips vanno tutte nel piatto tra raise e re-raise: il francese ha una coppia di donne con un progetto a colore, l’americano ha una two pair. Il turn è un K che migliora la doppia coppia di Brian, ma la Q del river consegna il piatto da $80.000 al suo avversario.
Nonostante questo inizio scoppiettante, Townsend è precipitato poi in un baratro, per mano soprattutto di David Oppenheim. Il piatto più grosso tra i due ha visto un’azione simile a quella della mano precedentemente descritta. Il coach di CardRunner rilancia da bottone, l’oppo vede e si va ai resti su flop 6-8-3 con due picche. Townsend ha il nut flush draw e un incastro di scala con un 5, Oppenheim ha un set di 8 e un progetto di scala bilaterale con un 10 e un 5, che rende nullo il gutshot dell’oppo. Turn e river ininfluenti e i $141.598 vanno sul lato del tavolo del Big Blind.
Lun 17/05/2010 da Assopoker in Poker High Stakes











