Poker live: la Florida come Las Vegas?

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Poker Live in Florida

E’ entrata in vigore ieri la nuova normativa americana che trasformerà la Florida nel paradiso del poker live.

Il limite precedentemente imposto, che vedeva la possibilità di allestire tavoli con un max buy-in di 100 dollari, è ormai solo un ricordo, visto che le poker room potranno adesso organizzare tornei senza alcuni limite di costo d’iscrizione.

Inoltre, il decreto SB622 permetterà alle case da gioco di restare aperte fino ad un massimo di 18 ore nei giorni feriali ed invece 24 ore su 24 in quelli festivi.

Pur prevedendo l’esclusione del cash game, in realtà la normativa vuole che non si possa giocare con denaro contante, quindi l’indicazione è puramente letterale, nel senso che non si potranno usare ai tavoli le banconote ma dovranno essere precedentemente convertite in chips.

La Florida si candida, dunque, a diventare diretta antagonista di Las Vegas, grazie anche alle 23 poker room attualmente operanti sul territorio. E ad indicazione di ciò basti soltanto segnalare che già parecchi giocatori professionisti hanno preso in affitto appartamenti nel sud dello Stato, con l’ovvia intenzione di approfittare immediatamente del previsto boom di presenze che si attende in questi giorni.

Una prima stima del giro di affari pare orientarsi verso un incremente del 15% delle entrate, probabilmente dovuto ad un aumento del volume di gioco scaturente anche dall’intenzione degli operatori locali di ospitare eventi dei circuiti pokeristici più importanti del mondo.

Soddisfatto del cambiamento anche Randy Kasper, fondatore dell’professionistica Poker Players International: “Con i limiti previgenti toccava sedersi a un tavolo con uno stack pari o inferiore a 11 Big Blind, quale pokerista avrebbe osato affermare che quello fosse un gioco di abilità?”

Ven 02/07/2010 da Assopoker in

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