Poker online: l’importanza della scelta del tavolo

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Tavolo di poker

Se è vero che il poker è un gioco di decisioni, la prima che dovete prendere, una volta scelta la poker room, è quella del tavolo a cui sedersi. Infatti, nel poker online abbiamo l’opportunità di scegliere il tavolo a cui giocare, guai a buttarsi sul primo che trovate.

Tra le tante skill necessarie per diventare buoni poker player, pochi tengono nella dovuta considerazione questa capacità. Sono diversi i criteri da seguire per prendere la decisione giusta e sederci al tavolo più adatto a noi. Generalmente teniamo conto di tre principali fattori.

Il numero dei giocatori.
La scelta spazia tra short hand table che sono tavoli con un massimo di 6 giocatori e tavoli grandi con 10 giocatori. La differenza sta nel ritmo che nei tavoli piccoli è molto sostenuto: meno giocatori ci sono e più mani si giocano. Quindi per i principianti è meglio orientarsi sui tavoli full ring (9-10 player) che implicano un gioco più tight, più selettivo nella scelta delle mani da giocare.

Percentuale di player che vedono il flop.
Meglio orientarsi sui tavoli che hanno un’alta percentuale di flop visti. E’ un altro segnale che rivela il carattere tight o loose dei giocatori presenti. Un tavolo short handed di 6 player che vede ad esempio il 25% dei flop è ragionevolmente riflessivo, mentre la stessa percentuale in un tavolo da 10 rivela una natura audace del tavolo che può denotare una scarsa attenzione nella scelta della mano di partenza.

Selezione dei blind e livello delle puntate.
Questa scelta va fatta in relazione al nostro livello di gioco, dobbiamo sentirci a nostro agio col limite della partita. Ovvio che se siamo dei principianti sceglieremo un limite basso, consapevoli del fatto che avremo meno probabilità di incontrare bravi giocatori. Non dobbiamo mai aver fretta di salire di livello. Anche ai limiti più bassi, se giochiamo con coscienza, il bankroll può crescere. Infine, sappiamo che le situazioni nel gioco online mutano velocemente, quindi non esitiamo a cambiare tavolo se smette di essere profittevole perché qualche avversario è uscito o perché non riusciamo più ad adattarci allo stile di gioco. L’obiettivo è cercare situazioni per noi vantaggiose, non incaponirsi contro avversari troppo ostici.

Ven 24/09/2010 da Assopoker in

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