Texas Holdem: vincere in sei step

Nonostante in una partita di poker ci siano davvero tanti fattori da tenere in considerazione, quello che però influenzerà maggiormente i vostri risultati ai tavoli da gioco sarà una corretta selezione delle mani di partenza. E pur se l’inclinazione naturale può essere quella di volerle provare un po’ tutte, in realtà un simile approccio porterà ad un’inevitabile perdita economica.
Un errore del genere, comunque, si ravvisa più spesso soprattutto tra i principianti del texas hold’em, ed allora – per porvi rimedio – eccovi un piccolo procedimento matematico che, suddiviso in 6 step, vi permetterà di stabilire più facilmente se le due carte che vi sono state distribuite meritano o meno di essere messe in gioco.
Sommate i punteggi delle vostre due carte secondo i seguenti valori: Asso = 16 punti, K = 14 punti, Q = 13 punti, J = 12 punti, 10 = 11 Punti. Per le altre carte, invece, considerate semplicemente il loro valore nominale (es. 3=3 punti, 8=8 punti, ecc.)
Se avete in mano una coppia, come J-J o A-A, allora aggiungete altri 10 punti.
Se le carte sono dello stesso seme, addizionate altri 4 punti.
Se le carte sono connected, ossia consecutive come ad esempio 9-10 e J-Q, mettete in conto altri 3 punti.
Se c’è una carta di distanza tra la prima e la seconda, come nel caso di A-Q o K-J, contate altri 2 punti.
Se invece le carte di distanza tra la prima e la seconda sono due, come per K–10 o A-J, allora sommate 1 punto.
Ogni vostra combinazione di carte che arrivi a 30 o più punti potrà essere tranquillamente giocata da ogni posizione, a patto che non ci siano stati dei rilanci prima del vostro turno. Con 27 o più punti comportatevi allo stesso modo ma solo a partire dalla posizione intermedia. Infine, se totalizzate 25 o più punti, giocate anche da late position e sempre se non ci sono stati dei raise prima di voi.
Per rilanciare o per fare call a quello di un vostro avversario, avrete invece bisogno di almeno 34 punti se siete tra i primi a parlare, di almeno 31 da middle e di 29 dalle posizioni a ridosso del bottone.
Lunghe simulazioni al computer hanno dimostrato chiaramente che in un tavolo da poker da 10 giocatori e con 30 o più punti si vincerà almeno il 17% delle volte, mentre due carte qualsiasi avranno la meglio soltanto nel 10% dei casi. Alla luce di queste considerazioni, dunque, il consiglio è quello di partecipare ad una mano soltanto con un punteggio pari almeno a 30, in modo da garantirvi un certo margine di sicurezza mentre sviluppate tutte le altre abilità necessarie per diventare un vero giocatore di poker.
Mar 16/03/2010 da Assopoker in Mani Di Partenza











