Poker Room e Testimonial, le donne

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Poker Room Testimonial Donne

Seconda puntata degli articoli dedicati ai testimonial nel mondo delle poker room e del poker online in particolare. Dopo gli sportivi, tocca alle donne. La pubblicità ed il marketing giocano un ruolo importante, e le donne sono sempre state una chiave d’accesso privilegiata ad alcuni target.

Il target a cui ci si rivolge è quello di sempre. Tre fasce di pubblico, giocatori occasionali, giocatori continui, giocatori amatoriali/semi pro/grinder. L’uso delle donne come testimonial è frequente anche in Italia, basti pensare a Francesca Fioretti per Sisal, oppure a Pamela Camassa per Poker Club di Lottomatica, o ancora a Melita Toniolo che ha una poker room tutta sua. Nonostante il numero di donne giocatrici sia in netto aumento, allo stato attuale delle cose, l’85% di giocatori sono uomini. Le donne testimonial si dividono in due tipologie, quelle scelte per la loro avvenenza di cui abbiamo già parlato, e quelle che oltre ad essere belle sono anche molto brave al tavolo verde, come possono essere Vanessa Rousso, Liv Boeree e Sandra Naujoks.

Le donne scelte soltanto per la loro estetica si rivolgono principalmente ai giocatori occasionali e ai giocatori continui. In questo caso si punta sul fatto che gli uomini vengano attratti da una bella donna e quindi si fermino più volentieri a guardare un sito web o una pagina pubblicitaria. Le donne vengono “usate” per attrarre il target su quella che è l’offerta promozionale.

Per quanto riguarda il target dei grinder, le donne testimonial funzionano meglio se sono anche forti giocatrici. In questo caso rappresentano una sorta di donna ideale, bella e con la stessa passione da condividere. Liv Boeree e Sandra Naujoks sono anche una sfida da affrontare, sono giocatrici di livello mondiale e poter competere con loro online è un bonus in più che alcune poker room possono mettere sul piatto della visibilità. E’ la strada che ha percorso Pokerstars. C’è anche il caso di Full Tilt che ha deciso di puntare su Jennifer Harman e Annette Obrestad principalmente per il loro talento pokeristico.

Quali sono i pro ed i contro nell’utilizzo di un testimonial donna
Pro
- Attrattive per il target, le belle donne interessano agli uomini
- Le belle donne che sanno giocare a poker interessano ai giocatori
- Rendono più universale la comunicazione del marchio
Contro
- La comunicazione si appiattisce
- C’è il rischio di basare la comunicazione e gli eventi più sul testimonial che sul poker
Ci resta da esaminare l’utilizzo dei giocatori di poker come testimonial e poi il panorama sarà completo. Come vi siete avvicinati al poker?, Qual è stato il testimonial che vi ha colpito?

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