Poker, trucchi e consigli per vincere online

Nel poker, che sia online o meno, la cosa più importante è, senza ombra di dubbio, la strategia. Può capitare di imbattersi in giocatori fortunati ma, credete e constatate personalmente, non vanno lontano. Partiamo dall’incubo eliminazione. Quando si corre il pericolo di uscire prima di andare ai premi ci si trova in quella fase del gioco detta “bolla”. Ma come si “buca” questo pallone scomodo che, non sempre, elimina i giocatori meno dotati?
Prima considerazione: a quanto ammonta il proprio stack (le chips a disposizione)? Il proprio patrimonio nel poker online così come nella vita è da gestire con oculatezza e intelligenza. Ovviamente si può possedere un piccolo stack, uno medio oppure uno più corposo. Con un low stack: aggredite con costanza chi ha un patrimonio medio, cercate di rosicchiarglielo lentamente, come un furbo topolino con un pezzo di formaggio inserito in una trappola. Non attaccate mai gli high stack, dovreste avere carte incredibili e grande coraggio.
Per chi possiede un medium stack consigliamo di aggredire i piccoli circumnavigando i pesci grossi.
I big stack devono fare sentire da subito la propria importanza. Tutti li temono e devono essere in grado di far sentire psicologicamente agli avversari questo ruolo. Ma come comportarsi nella fase iniziale del torneo? Generalmente non bisogna da subito correre: ovviamente sarebbe bene almeno mantenere il numero di chips iniziali, meglio se si riesce a guadagnarne. Nel poker online si ha lo svantaggio di non avere gli avversari fisicamente dinnanzi a sè. Questo può rappresentare un problema per chi ha una capacità di osservazione molto sviluppata e riuscirebbe a sfruttare i fattori psicologici. In linea generale bisognerebbe comunque anche nel web cercare di non farsi prendere da facili entusiasmi o da voglie di protagonismo.
Saper aspettare è un’arte, così come saper attaccare nel momento giusto. Pazientate, quindi, usate con parsimonia i soldi e attaccate senza dare nell’occhio. E, la cosa più importante: non date la sensazione di giocare tenendo sempre in mano delle carte eccezionali per intimorire l’avversario. Se questa rudimentale strategia (molto comune) viene a galla avete buone possibilità di abbandonare presto il tavolo. Giocate con disinvoltura anche con carte mediocri dello stesso seme: suited.
Gio 31/03/2011 da lgfede in Psicologia Del Poker











