Rapinato dopo il cash game, li insegue con la macchina!

Una storia così potrebbe essere concepita dalla penna del miglior sceneggiatore di Hollywood ed invece è un fatto di cronaca che vede come protagonista un anziano giocatore di poker professionista: il 74enne Thomas Gigliotti.
E’ sabato notte, sono appena passate le due e dall’uscita principale dell’Hard Rock Casinò di Hollywood (tanto per rimanere in tema) esce Gigliotti, in compagnia della moglie Josephine, con in tasca 4.000$ appena vinti in un tavolo di cash game, quando due ladri decidono di andare a colpo sicuro e li seguono fino a bloccarli in mezzo alla strada, davanti a casa.
La rapina era stata pianificata all’interno del casinò quando l’esperto player ha avuto la “sfortuna” di vincere tutti quei dollari.
Davanti a casa, i due banditi incappucciati, decidono di entrare in azione e puntano una pistola alla tempia dell’anziano giocatore che decide di uscire dall’auto. “In quel momento – racconta Gigliotti – pensavo all’incolumità di mia moglie. Ero molto preoccupato perché li vedevo maneggiare nervosamente le loro armi. Ad un certo punto mi hanno preso a calci e uno gridava all’altro di spararmi. Erano rabbiosi, così gli ho consegnato i soldi”.
Fino a qui nulla di straordinario, i banditi prendono il bottino e scappano, ma l’energico vecchietto italo-americano non ci sta. Appena la moglie entra in casa per contattare la polizia e mettersi al sicuro, Gigliotti parte con la sua Lincoln Navigator all’inseguimento dei ladri. “E’ stata una caccia spettacolare per 20 minuti sull’ High Street, ad alta velocità. Loro andavano a destra e poi a sinistra, all’impazzata, ma sul rettilineo hanno commesso un errore ed io ho guadagnato terreno e li ho speronati”.
L’automobile dei ladri è andata così fuori strada ed è caduta in un fosso. Thomas ha innestato la retromarcia per mettersi in fuga, temendo di essere un bersaglio troppo facile per la mira dei due rapinatori, i quali invece decidono di scappare a pieni a tutta birra, lasciando però notevoli indizi alla polizia che confida a breve di rintracciarli.
La polizia non l’ha presa bene, nonostante gli sforzi eroici del grintoso giocatore professionista: “Le azioni della vittima – dichiara il dedective Robert Rettig – sono state senza dubbio utili e ci aiutano a risolvere il caso. Tuttavia non consigliamo a nessuno di mettere a repentaglio la propria vita per contrastare reati contro il patrimonio”.
Nel frattempo, Thomas Gigliotti non si rassegna: “Ero arrabbiato, completamente di fuori. E’ difficile che perda la testa ma quando mi succede…”.
Mar 06/07/2010 da Assopoker in Poker News











