Rooms .com: approvato il pacchetto antievasione

Tolleranza zero contro le poker room estere senza regolare licenza italiana. Nella serata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha emanato il decreto legge correttivo che dà ufficialità al giro di vite contro il mercato parallelo del gambling online.
Secondo quanto riportanto dall’Ansa, l’evasione fiscale verrà colpita in tutte le sue forme, con particolare attenzione a tutte quelle società che raccolgono denaro senza licenza Aams.
Non è chiaro, tuttavia, come verrano effettuati i controlli sulle poker room ed i bookmaker che operano da fuori i nostri confini territoriali, ed inoltre c’è anche da capire se quanto previsto nella norma andrà a colpire anche i giocatori e non solo i gestori delle attività illegali.
A tal proposito, vista l’ipotesi di sanzioni di natura penale, c’è grande attesa per la conferenza stampa del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.
E se le agenzia già riferiscono di un presunto dietrofront su questo argomento, nel frattempo restano vivi i dubbi anche per quanto riguarda l’impatto delle nuove misure rispetto alla normativa europea, visto che in in primis si tratterebbe di obbligare ad una doppia tassazione le room ed i bookmakers esteri che già pagano le imposte nei rispettivi paesi di origine.
L’obiettivo della manovra appare comunque chiaro: il Governo Italiano vuole stroncare il mercato parallelo del gambling che può contare su volumi di gioco simili a quelli gestiti dai Monopoli, spingendo gli operatori irregolari verso l’acquisto della necessaria licenza italiana e aumentando al comtempo il gettito erariale del comparto dai 9 ai 16 miliardi di euro annui.











