Scuola di Poker Cash, gestire le emozioni al tavolo

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Quinta puntata delle lezioni di poker relative al cash game. Chiunque abbia visto almeno una volta il poker in tv avrà sicuramente notato che ci sono giocatori che indossano occhiali neri per coprire gli occhi, magari li mettono solo quando entrano in un colpo, oppure giocatori che assumono delle pose studiate. Due maestri di questa cosa sono Phil Hellmuth e Chris Ferguson. Non tutti i giocatori riescono a restare freddi ed impassibili come Phil Ivey.

Queste sono cose che accadono quando ci si siede ai tavoli live dei tornei, in quei casi bisogna prestare attenzione ai cosiddetti tell, dei quali è un maestro Mike Caro. Giocando a poker online, ed in particolare al poker in modalità cash game è utile prendere alcuni accorgimenti. Il cash game permette una cosa che i sit&go ed i tornei non permettono. Quando si gioca cash ci si può alzare dal tavolo senza perdere nulla. Sfruttiamo questa possibilità, i giocatori bravi lo fanno sempre.

Meglio chiarire una cosa, l’affermazione “Fin quando vinci non ti alzare dal tavolo” è vera fino ad un certo punto. Faccio un esempio. Supponiamo che stiamo vincendo 100 Euro dopo una le nostre otto ore di poker, decidiamo di continuare perchè ci sentiamo in forma. Nel mentre abbiamo già fatto la bocca ai 100 Euro, magari vogliamo comprare un pantalone o una giacca che inseguiamo da tempo. Le ore diventano dieci, ed arriva, puntuale come la dichiarazione dei redditi, la bad beat. Da 100 Euro di profitto scendiamo ad 85 Euro, bene comunque, ma la giacca ed il pantalone non li possiamo più acquistare, ormai ci avevamo fatto la bocca e continuiamo a giocare. Le ore diventano 12 ed il profitto scende a 50 Euro. In queste situazioni è molto più facile scende a zero che tornare a cento.

Quindi è importante, quando si stabilisce di giocare cash, fissare un numero di buy in ed il numero di ore che si intende giocare. Se scadono le ore oppure se terminiamo i buy in ci dobbiamo alzare senza se e senza ma. Allo stesso modo può essere utile alzarsi dopo aver subito una bad beat. Siamo a casa nostra, urliamo, spacchiamo qualcosa, sfoghiamoci con un videogames, sfruttiamo le possibilità che abbiamo, ma non giochiamo, chi gioca in tilt non fa altro che perdere dei soldi. Io ad esempio per calmarmi dopo una serie di brutti risultati o dopo una giornata particolarmente infelice ai tavoli, mi leggo qualche rivista o un buon libro ad argomento pokeristico. Leggere le intuizioni dei professionisti riporta tutto nella giusta luce e mi calma. Non so se può valere anche per voi, magari provateci.

Negli articoli precedenti ho trattato, con l’ausilio dei video di Poker School di Lottomatica, della scelta del tavolo a cui sedersi, della gestione del bankroll, del come acquisire il giusto mindset e di come migliorare il proprio gioco.

Mar 17/01/2012 da Fabio Pagano

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