Scuola di Poker Cash, la selezione del tavolo – video

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Con l’inizio dell’anno si fanno i buoni propositi e molti pokeristi decidono di affrontare nuove sfide. Una di queste è certamente il cash game. Un modo di giocare a poker molto diverso da quello che siamo abituati ad affrontare con i tornei ed i sit&go. Il cash game, giusto per trovare una differenza che balza agli occhi ai giocatori online, è una specialità che è difficile grindare su moltissimi tavoli. Soprattutto all’inizio limitatevi ad un tavolo massimo due, anche perchè c’è molta più action rispetto ai tornei ed ai sit.

Come supporto userò i video della Scuola di Poker di Lottomatica. Con Fabio Caressa, Alessandro Pastura e Pamela Camassa. Il cash game presenta delle variabili esterne alla bravura tecnica al tavolo che sono molto importanti. Nel cash game è importante valutare la scelta del tavolo, lo stack con cui sedersi ed il bankroll da impegnare. Tutte decisioni da prendere prima di mettere nel piatto il primo grande buio e tutte decisioni che a lungo andare dividono il giocatore vincente dal perdente, anche a parità di abilità al tavolo da gioco.

Nello specifico parliamo della table selection o all’italiana, la scelta del tavolo a cui sedersi. In questo caso sono tre le variabili che dobbiamo soppesare. Percentuale di giocatori presenti al flop, frequenza del numero di mani per ora e piatto medio giocato. La percentuale di giocatori al flop ci fa capire quanto è loose il tavolo. Per un principiante del cash è più semplice gestire un tavolo tight rispetto ad un tavolo loose. Più mani giocate comportano più possibilità di errori, ed un principiante tende a commettere errori. A tal proposito vi consiglio di aiutarvi con la Tabella di Sklansky.

Il valore medio del pot/piatto è un buon indicatore dell’aggressività del tavolo. Più è alta la media del piatto più è probabile che ci siano dei giocatori aggressivi, disposti a mettere molti soldi al centro del tavolo pur di giocare. In questo caso è molto importante anche la valutazione del bankroll con il quale ci sediamo al tavolo virtuale. Allora stesso modo il numero di mani per ora indica la velocità con la quale i giocatori al tavolo giocano. Questi due valori sono meno importanti della percentuale al flop, ma comunque indicativi e vanno seguiti con attenzione. Le prime volte che approcciate il cash game di un certo livello di bui è conveniente passare un po’ di tempo ad osservare il tavolo prima di mettersi in coda per giocare.

Il cash game ha avuto un grosso boom negli ultimi mesi, perchè è la novità del poker in Italia. C’è una cosa da tener presente, che nel poker vale sempre ed a maggior ragione se si gioca cash game. Se sei il sesto giocatore al mondo ed ogni sera ti siedi a giocare con i primi cinque, sei un perdente. Per cui non sottovalutate la selezione del tavolo.

Lun 02/01/2012 da Fabio Pagano

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