Sempre più poker nell’NBA

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Joe Lacob

Sta diventando sempre più popolare la passione del poker tra i proprietari dei team della NBA (National Basketball Association), la lega di pallacanestro più importante e ricca del mondo.

A lanciare la nuova tendenza ci ha pensato Jerry Buss, magnate dei Los Angeles Lackers, che si è dedicato ai tavoli cash game high stakes e che ogni anno partecipa al Main Event WSOP. Sulle sue tracce Joe Lacob, ricco uomo d’affari, che con il socio Peter Guber, ha acquistato la franchigia dei Golden State Warriors il mese scorso, per un prezzo record di 450 milioni di dollari. Ha partecipato ad alcuni eventi WPT (sfiorando il piazzamento “in the money” in un’occasione) ed il suo coach è nientemeno che Phil Hellmuth.

Joe Lacob, in conferenza stampa, ha paragonato la gestione del rischio di una società di NBA come una partita di poker e “l’abilità di un giocatore è molto simile a quella di un imprenditore di successo”.

Il patron dei Golden State Warriors rivela: “Amo il poker. Mi piace il concetto del rischio perfettamente calcolato. Al tavolo è facile capire molte cose dei tuoi avversari e delle persone che hai di fronte. Con Phil Hellmuth sono legato da profonda amicizia ed imparo molto anche solo ad osservarlo”. Per Lacob “gestire una società di NBA un po’ come giocare a poker. Devi però sentirti a tuo agio anche quando non hai informazioni al 100%. Devi essere bravo a leggere e prevedere molte situazioni che possono prospettarsi, proprio come al tavolo. A dire il vero però nel basket hai più informazioni che nel Texas Hold’em. Ma tra i due mondi ci sono molte similitudini”.

“Ho voglia – anticipa le sue intenzioni – di incontrare al tavolo i più forti giocatori del mondo e persone celebri, però ora più che mai sono concentrato su Golden State. Non vogliamo deludere i nostri tifosi”.

Sono diversi anche i giocatori appassionati di poker: Shawn Marion, campionissimo dei Dallas Mavericks, ha preso il texas hold’em in modo molto serio ed ha partecipato al Main Event WSOP (eliminato al Day1). Inoltre ha organizzato un torneo di beneficenza “Shawn Marion Foundation Celebrity Charity Poker Tournament” coinvolgendo tutte le stelle dell’NBA ed alcuni dei più forti pro.

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