Strategia cash game: come giocare una bottom two pair

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Strategia per il cash game

Nelle varie partite cash game di poker live ed online, capita spesso d’incontrare giocatori che sopravvalutano la forza di una doppia coppia formata con le carte più basse del flop. In realtà, pur se in talune situazioni un punto del genere risulterà decisamente forte, in altri casi invece potrà dimostrarsi alquanto vulnerabile.

Ipotizziamo di trovarci ad un tavolo cash game full-ring di No Limit Hold’em e con un avversario che rilancia da middle-position di 4 Big Blind.

Supponendo per lui un range non troppo tight che comprenda anche mani come A-K e tutte le coppie, e immaginando che gli altri decidano tutti di foldare, noi invece con 5-7 di quadri scegliamo di fare call, perchè in posizione rispetto all’original raiser e perchè la nostra mano può comunque floppare un punto molto forte. Dopo che anche i giocatori sui bui hanno passato, sul board arrivano 5-7-K rainbow che ci mettono davvero in buona posizione contro l’unico avversario in gioco.

Oltre al fatto di aver centrato una bottom two pair, ci sono infatti buone possiblità che l’oppo abbia hittato a sua volta, magari con top-pair top-kicker oppure con una over-pair.
L’azione torna a lui che decide di puntare. Come conviene allora comportarsi in questa situazione?

Per molti giocatori la risposta più facile è il call, ma in realtà non è quella preferibile: quando abbiamo un punteggio del genere e l’altro probabilmente ha chiuso la top-pair oppure ha una coppia più alta, allora non siamo così avanti come potrebbe sembrare. Potremmo stimare le possibilità di vittoria all’incirca sul 75%, una percentuale che, viste anche le considerazioni fatte in precedenza, c’indicherebbe che non è forse conveniente procedere in slow-play.

Rilanciare sarà una mossa sicuramente migliore, perchè potrà costringere l’avversario a dover decidere se andare all-in oppure no. Sono veramente in tanti quelli che sopravvalutano la forza di una top-pair o di una over-pair, soprattutto ai livelli più bassi, e quindi otteremo spesso un call oppure, come già detto, un all-in diretto. In questi casi potremo sfruttare al meglio un colpo da netti favoriti, sempre sperando che la bad beat non sia dietro l’angolo.

Ovviamente un nostro rilancio potrebbe anche in qualche modo spaventare l’avversario se, ad esempio, ha in mano qualcosa come J-J o Q-Q. Probabilmente folderà, ma comunque non avremmo potuto vincere più di tanto in quest’occasione specifica. Rimane infine anche l’opzione che faccia call al flop ma che poi passi ad una nostra ulteriore puntata sul turn.

Nella malaugurata ipotesi che, invece, l’avversario abbia beccato un set oppure anche una doppia coppia più alta, allora spesso non ci sono alternative: andremo “rotti”, perdendo nel piatto tutto lo stack, cosa che può dar certamente fastidio ma il cui rischio va necessariamente preso perchè altrimenti vorrà dire che non stiamo giocando al meglio per massimizzare le nostre vincite.

In conclusione, con una bottom two pair il consiglio è quello di giocare aggressivi, evitando di regalare free card all’avversario, perchè questo è decisamente il modo migliore per guadagnare il più possibile con una mano forte ma, al tempo stesso, vulnerabile.

Mer 24/03/2010 da Assopoker in

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