Strategia da torneo: come giocare da short-stack

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Strategia per i tornei

La gestione di uno stack piccolo, in un torneo multi-tavolo, è sicuramente una delle skill che distingue i giocatori più validi tecnicamente dai semplici dilettanti.

Accovi allora alcuni consigli del Pro americano Erick Lindgren, vincitore di quasi 7,5 milioni di dollari in carriera e che vanta due titoli al World Poker Tour ed un braccialetto alle WSOP.

Pensate a quando, nel corso di un torneo, le vostre chips diminuiscono progressivamente. Arriverete ad un certo punto a dover affrontare molte decisioni chiave, dove spesso sarete costretti a giocare per tutto il vostro stack anche con un asso debole o una coppietta, e magari pure da fuori posizione.

Erick è convinto che qualunque sia la nostra scelta, se vogliamo solo arrivare “in the money”, oppure tentare di rientrare in partita, allora dobbiamo evitare di fare azioni che lui definisce “terribili”. A quale “crimine” – pokeristicamente parlando – si riferisce?

Lindgren fa un esempio di un torneo al quale aveva partecipato: l’avversario al seat 1, il cosiddetto “under the gun”, era rimasto con uno stack di soli 8 Big Blind. In genere, con una quantità cosi esigua di chips, le scelte sono solo due: all-in o fold.

Il player in questione decide invece di open-raisare di 2,5 BB. Alcuni fanno questa giocata con un’ottima pocket pair, sperando che qualcuno dopo di loro finisca in trappola e gli permetta di raddoppiare. Tuttavia Erick aveva una mano molto buona (A-Q) e uno stack molto grande, quindi ha deciso comunque di rilanciare per giocare il colpo solo contro lo short stack. Tutti hanno passato fino all’original raiser che, inspiegabilmente, ha foldato.

Beh, il nostro Pro non può che ritenere quest’azione un errore madornale! Dopo aver messo un terzo del proprio stack nel piatto è giusto giocare anche se abbiamo solo una possibilità su 3 di vincere, visto che il pot era diventato ormai gigantesco in confronto alla sua esigua dotazione di chips. Oltretutto, alla mano dopo sarebbe rimasto con soli 5 Big Blind e avrebbe anche giocato dal grande buio, assottigliando ulteriormente la sua dotazione.

In conclusione, quando il vostro stack è ormai corto in relazione ai bui, aprire e poi passare è la cosa peggiore che possiate fare. Andate all in o foldate direttamente!

Gio 13/05/2010 da Assopoker in

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