Strategia da torneo: il pot control

Una delle cose che separa i professionisti dai dilettanti è saper controllare le dimensioni del piatto. In breve significa decidere se si ha intenzione o meno di giocarne uno grosso, in base alla forza relativa della propria mano rispetto a quella degli avversari.
Va comunque premesso che non è semplice capire quando stiamo perdendo valore oppure quando ci conviene concedere una carta gratis.
Facciamo un esempio: rilanciate dalla posizione del bottone con A-J e solo il Big Blind fa call. Il flop è A-9-4 rainbow, avete una top-pair con un buon kicker e non ci sono progetti particolari sul board. Effettuate la vostra continuation-bet e il vostro avversario fa call. Il turn è un 5 che apre un flush draw. Ancora una volta il buio fa check e tocca di nuovo a voi.
Potreste puntare ancora per estrarre valore dalla vostra mano se l’opponent ha un asso debole, un progetto (abbiamo detto che difficilmente lo ha in questo caso) o una coppia inferiore all’asso se è particolarmente curioso. Ma come vi comportate se subite invece un check-raise? È davvero difficile capire a che punto siete nella mano, e irrimediabilmente vi troverete a giocare un grosso piatto con una mano debole come una coppia, cosa che non volevate succedesse.
Diciamo che, invece, decidete di fare check. Il river è un 6 che completa il progetto a colore. A questo punto, con la vostra passività, avete occultato la forza della vostra mano e potreste spingere il vostro avversario a bluffare un improbabile flush, a puntare con un asso più debole o a trasformare in bluff una piccola coppia. Inoltre, se fa check, potete effettuare voi una value bet, visto che probabilmente avete la mano migliore.
In questo modo, riuscirete paradossalmente ad estrarre più valore rispetto a uno schema classico di bet-bet-bet su tutte le street. E quando il vostro oppo vi fa pagare una mano migliore? Beh, avete raggiunto in ogni caso il vostro scopo finendo allo showdown ad un prezzo ragionevole e senza decisioni troppo difficili con una mano che non le meritava.
Sab 15/05/2010 da Assopoker in ABC Del Poker











