Strategia sit’n'go: la bolla

Riprendiamo la nostra consueta rubrica sui sit’n'go affrontando l’argomento forse più importante, in quanto tratta della fase più delicata del torneo: la cosiddetta “bolla”. Con tale termine, si intende il momento in cui manca una sola eliminazione.
È molto importante guardare alla struttura dei premi per regolarsi di conseguenza. In un sit classico da 9-10 giocatori, il primo prende il 50% del montepremi, il secondo il 30%, il terzo il 20%, il quarto nulla.
L’obiettivo di base deve essere quindi cercare di arrivare primi, pur considerando che dobbiamo innanzitutto andare a premi. Ancora una volta, le chips non hanno un controvalore monetario reale: in generale, più ne abbiamo e meno valgono, e viceversa. Avere più chips rende più semplice il nostro gioco nella bolla, ma soprattutto aumenta le nostre probabilità di arrivare primi, se siamo abbastanza scaltri da sfruttare il nostro stack.
Se siamo contro giocatori che sono consapevoli di ciò, tutti avranno difficoltà a vedere una nostra bet per tutte le nostre chips se rischiano l’eliminazione. Rimasti in 4, in linea di massima, siamo entrati nella fase finale del sit’n'go e i bui rappresentano in genere almeno un decimo dello stack. Il gioco si riduce ad un push/fold prima del flop. In questo clima di “terrore”, la possibilità di prendere i bui senza andare allo showdown è massima.
Se abbiamo un grosso stack, nessuno vorrà giocare contro di noi, a meno che il nostro avversario non abbia a disposizione una mano premium. Possiamo quindi massimizzare le nostre possibilità di arrivare primi semplicemente spingendo anche una mano marginale. D’altro canto, se abbiamo un piccolo stack, dobbiamo evitare situazioni pericolose con mani marginali, ma anche di diventare troppo piccoli, quindi bisogna continuare a minacciare gli stack medi con i nostri push, con l’obiettivo di mantenere un minimo di 4-5 big blind.
In sintesi, in questa fase giochiamo molto più sull’avversario ed utilizzando la strategia, piuttosto che basandoci sulle carte, che diventano fondamentali solo quando decidiamo di andare allo showdown per buona parte dello stack (o tutto). Le nostre linee guida diventano giocare conservativi, evitare showdown marginali e mantenere uno stack di almeno 4-5 big blind se abbiamo uno stack medio o medio piccolo, mentre diventeremo progressivamente più aggressivi se il nostro stack è più grande rispetto a quelli dei nostri avversari.
Ven 30/04/2010 da Assopoker in ABC Del Poker, Sit'n'go











