Texas Hold’em, trucchi e strategie – parte 1

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Strategia Texas Hold’em

La febbre del Texas Hold’em sale e la voglia di giocare è alta, ma conoscere le regole del poker non basta per poter affermare di sapere giocare. Attenzione a non improvvisarsi, potreste andare incontro a seri guai.

Bisogna affinare la strategia: il tavolo verde deve diventare la vostra palestra, i libri di poker la vostra Bibbia. E se proprio non avete voglia di leggere i testi sacri dei Pro, fatevi una cultura con queste perle di saggezza pokeristica.

  • Dovete amare il poker, prendete tutto il tempo che vi serve per imparare fatelo len-ta-men-te! Può essere un’esperienza illuminante imparare a gestire i fallimenti: è proprio questo che vi farà diventare dei player vincenti.
  • Non siate quel che si dice una calling station, giocare loose può andare bene occasionalmente e a volte è proprio la strategia giusta. Ma chiamare ogni mano non ha mai portato nessuno a vincere perché non è aggressive: nel No Limit specialmente, essere anche aggressivi è un must!
  • Piccolo esempio pratico: il flop è K fiori, 4 quadri, 3 fiori. Quale mano dobbiamo augurarci di avere? A questo punto è una coppia di Kappa. Esce il turn ed è il 5 cuori. Adesso la mano migliore da avere è scala al 7. Il river è infine il 10 di fiori: tutto cambia di nuovo, il nuts ora è colore all’Asso!
  • Avete AA under the gun: perché mai giocare una somma alta, spaventare gli avversari e raccogliere solo i bui?
  • Avete un’ottima mano e siete in late position, il piatto è già stato rilanciato: chiamate solo se credete di finire heads-up. Se al flop dovesse uscirvi un mostro, come tris d’Assi, limitatevi a check/callare per un maggiore profitto, raisate solo al turn.

Lun 13/09/2010 da Assopoker in

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