Texas Hold’em, trucchi e strategie – parte 10

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Il Texas Hold’em è un gioco molto divertente e siamo tutti d’accordo che essere vincenti lo rende ancora più irresistibile! Soprattutto ai livelli più bassi, sono pochi i player che conoscono le strategie nascoste dietro ogni mano.

Mettere in pratica i consigli dei professionisti fa la differenza al tavolo verde e aiuta a diventare giocatori di poker vincenti sul lungo periodo.

  • Attenzione a chi raisa al turn. Generalmente questa è una delle mosse più pericolose, i player con un punto già chiuso spesso fanno piccole chiamate al flop e poi rilanciano forte al turn sperando che qualcuno segua con qualcosa di più debole o con un progetto. Pensateci bene prima di chiamare: in questi casi spesso anche con una top pair sarete battuti.
  • La concentrazione e la lucidità devono essere sempre alte. Il poker è un gioco mentale e dovete essere in piena forma psicofisica per affrontare le lunghe maratone al tavolo. Se vi sentite stanchi o nervosi fate una pausa, vi costerà meno che tiltare e iniziare a prendere decisioni sbagliate.
  • Per crescere di livello è fondamentale apprendere nuove strategie di gioco. Attenzione però, dal punto di vista pratico è provato che ogni nuova strategia, all’inizio, si rivelerà peggiore di quella che attualmente usiamo. Questo perché psicologicamente occorre del tempo per integrare i nuovi schemi mentali nel nostro gioco. Il consiglio in questo caso è di scendere di livello fino a quando non sarete padroni delle nuove conoscenze per minimizzare il loro impatto sul vostro bankroll.
  • E’ corretto di tanto in tanto osare un bluff. Teniamo sempre conto delle variabili al tavolo, però. Bluffare con un giocatore debole è pericoloso. Questi soggetti spesso sono vere calling station, chiamano sempre, e non perché hanno capito il bluff. Non hanno la disciplina del bravo player che rispetta le puntate dei suoi avversari ed è in grado di foldare anche una mano buona di fronte ad un’aggressione ben orchestrata.
  • Chiediamoci anche che tipo di immagine vogliamo dare al tavolo. Spesso, ad inizio partita, alcuni giocano palesemente loose proprio per crearsi un’immagine ad hoc di bluffatori che durante la sessione può garantire numerosi call. Al contrario, anche l’immagine del giocatore prevedibile può tornare utile nel momento in cui tutti al tavolo crederanno che siete tight tendenti al nitty.

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