Un ricco 2010 per le donne del poker

Sembra che questo 2010 sia l’anno delle donne del poker. Solo qualche giorno fa abbiamo visto la splendida Liv Boeree trionfare nell’EPT di Sanremo dopo un torneo giocato sempre nelle prime posizioni, con un gioco aggressivo e vincente.
Prima di lei, a fare bene era stata Annie Duke, sorella di Howard Lederer e con lui socia di Full Tilt Poker.
L’americana si è imposta in uno dei tornei più difficili del globo: stiamo parlando del NBC National Heads up Championship, un torneo ad inviti dal buy in di ben $20.000 e contro avversari decisamente al di sopra della media.
Vanessa Selbst si posiziona cronologicamente a metà tra queste due, con la vittoria nel PokerStars NAPT Mohegan Sun dopo una cavalcata trionfale simile a quella dell’inglesina più famosa del poker.
Queste vittorie in tornei cosi difficili hanno ancora più valore, se consideriamo che le donne che giocano assiduamente sono poche. Tuttavia, esse sono per natura più scrupolose e precise, come accade anche in tutti i campi prettamente maschili, e questi risultati sembrano dimostrarlo.
Volete altri esempi? Bene. Katja Thater ha vinto l’8-game da 1.000$ al PokerStars Caribbean Adventure, un torneo di mixed game dove bisogna essere completi e preparati in tutte le varianti. Annette Obrestad ha vinto lo stesso l’evento di Pot Limit Omaha all’Aussie Millions, oltre ad arrivare settima nel Main Event.
Vanessa Rousso è arrivata decima al NAPT Mohegan Sun e Sandra Naujoks (vincitrice dell’EPT di Dortmund nel 2009) è arrivata nona al PCA High Roller da $25.000. Tempi duri per i “maschietti”? Sicuramente il clichè della donna come il “pollo” del tavolo sta per finire.
Sab 24/04/2010 da Assopoker in Aussie Millions, EPT Sanremo, NAPT











